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Il padre de Gli Incredibili ritorna con un film che omaggia Blade Runner e Il grande Lebowski

Netflix ha rilasciato il trailer di Ray Gunn, il nuovo film del premio oscar Brad Bird, che omaggia la fantascienza vintage e il noir alla Humphrey Bogart.

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Trent'anni. Tre decenni di attesa, false partenze, studi che chiudono i rubinetti, progetti accantonati nei cassetti dell'industria dell'animazione. Eppure Brad Bird non ha mai dimenticato Ray Gunn, quel detective retrofuturista nato nella sua mente a metà anni Novanta, quando il futuro si immaginava ancora attraverso gli occhi dei romanzi pulp del 1939. Ora, finalmente, quel sogno prende forma sullo schermo, e Netflix ha svelato il primo trailer ufficiale del film che segna il ritorno del regista premio Oscar all'animazione, otto anni dopo Gli Incredibili 2.

Il trailer ci catapulta subito nella città di Metropia, un'enorme metropoli dove umani e alieni convivono in un equilibrio precario, tra grattacieli che sfiorano il cielo e veicoli volanti che solcano orizzonti al neon. L'estetica strizza l'occhio a Blade Runner, ma c'è qualcosa di diverso qui: un sapore vintage, art déco, come se Fritz Lang avesse diretto un film di fantascienza negli anni Quaranta. Ed è proprio questa la visione che Bird ha coltivato per tre decenni.

La genesi di Ray Gunn è una storia hollywoodiana quasi quanto il film stesso. Originariamente concepito come lungometraggio d'esordio del regista per la Warner Bros, il progetto doveva essere animato a mano, un omaggio alle tecniche tradizionali che stavano per essere soppiantate dalla computer grafica. Purtroppo nel 1996, i nuovi dirigenti della Warner Bros giudicarono Ray Gunn troppo maturo per l'epoca. Quella battuta d'arresto, però, aprì le porte alla realizzazione del capolavoro de Il Gigante di Ferro, per poi arrivare a far parte della Pixar, dove Bird avrebbe ottenuto due Oscar per il miglior film d'animazione con Gli Incredibili e Ratatouille.

Alla fine, dopo ben trent'anni ,è stata la Skydance Animation a raccogliere la sfida, permettendo al progetto di vedere finalmente la luce. Progetto sostenuto anche da due volti storici della Pixar, ovvero John Lasseter, storico produttore e creatore di saghe celebri come Cars e Toy Story, e Michael Giacchino, compositore feticcio del regista, che ha già firmato le colonne sonore indimenticabili dei suoi film precedenti. In tutto questo, al San Diego Comic-Con di quest'anno, il regista ha descritto Ray Gunn come un ibrido tra Il grande Lebowski e Blade Runner, un mix di sci-fi noir, commedia e azione che promette di essere qualcosa di mai visto prima nell'animazione.

Ray Gunn - Netflix

Inoltre, Netflix ha scelto una strategia di lancio particolare per questo titolo. Prima dell'arrivo sulla piattaforma, previsto per il 18 dicembre, Ray Gunn avrà una distribuzione cinematografica limitata a partire dal 4 dicembre, con proiezioni in 70mm in sale selezionate. Una scelta che sottolinea l'ambizione artistica del progetto e il desiderio di offrire al pubblico un'esperienza visiva premium, degna del grande schermo.

Detto ciò, possiamo constatare che Ray Gunn ha tutte le carte in regola per distinguersi nel grande panorama dell'animazione odierna. L'autorialità di un maestro come Brad Bird, una visione artistica coltivata per decenni, un cast stellare e una storia che promette di far battere il cuore agli amanti del cinema noir quanto ai fan della fantascienza.

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