Il prossimo film di Quentin Tarantino sarà un altro western?
Durante un'ospitata al The Tonight Show with Jay Leno, Quentin Tarantino rivela che il suo nuovo film potrebbe essere un altro western...
Il nuovo film di Quentin Tarantino sarà un altro western?
Parrebbe di si, almeno stando a quanto dichiarato dal filmmaker durante un'ospitata al The Tonight Show with Jay Leno (una sorta di celebrazione "ufficiosa" del ventennale della sua prima apparizione al popolare talk show).Ecco quanto dichiarato dal regista:
Non è molto, e non è ancora chiaro se potrebbe essere un concept collegato ai progetti di Tarantino di cui si è parlato in passato, come ad esempio quello sull'abolizionista John Brown o il "western ambientato in Australia". Ma magari potrebbe trattarsi di qualcosa di radicalmente nuovo e, quindi, cioè andrebbe ad escludere anche Killer Crow (la cui vicenda sarebbe in qualche maniera collegata a Bastardi senza Gloria).Non ne posso parlare molto, ma dirò una cosa. Una cosa che non ho svelato a nessuno pubblicamente. Il genere del film. Che sarà western. Non è un sequel di Django, ma è uno western. Mi sono divertito così tanto a girare Django e amo così tanto i film western che dopo "essermi insegnato" così bene a girarne uno, mi sono detto "Ok, facciamone un altro adesso che so come si fa".
Fra gli altri argomenti toccati da Quentin Tarantino durante la comparsata, il come il suo processo di scrittura sia leggermente cambiato nel corso del tempo:
E' divertente perché è tipo cambiato un po' negli ultimi 4, 5 anni. Si è sviluppato in qualcosa di differente. Prima sarei andato in un bar o in un ristorante, mi sarei messo a scrivere in un luogo pubblico raccogliendo il succo in questo modo. Ma adesso a casa scriverei tutta la notte. E' mutato tutto grossomodo con Bastardi Senza Gloria.
Comincio a scrivere a casa, verso le dieci di mattina, e vado avanti fino alle 6, alle 7, a seconda di quello che mi sussura la Musa ispiratrice. Poi me ne vado nella mia piscina e la mantengo bella tiepida. Puoi prendere delle droghe o riscaldare la piscina. Io uso la piscina calda. Vado in ammollo, nuoto, faccio le virate, ma più che altro è stare in ammollo. E' quello che faccio e, se ho appena finito una scena, penso a come migliorarla. O se l'ho finita e sono concentrato su cosa accadrà dopo, allora penso a quello. Sto seduto lì e penso, e le idee e i dialoghi vengono a me. Poi esco dalla piscina e prendo appunti. Ma non li rielaboro su carta subito. Il mio lavoro diventa il farlo il giorno dopo.
In calce un estratto dell'intervento di Quentin tarantino che, però, non contiene alcuna delle informazioni appena citate: