Il prossimo lavoro di Tarantino non sarà un film: ecco cosa sta preparando

Quentin Tarantino abbandona il cinema per il teatro: debutterà nel West End nel 2026 con una farsa britannica tradizionale. Tutti i dettagli sul nuovo progetto.

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Dopo aver accantonato The Adventures of Cliff Booth come progetto da dirigere e cancellato definitivamente The Movie Critic, Quentin Tarantino ha scelto una strada che nessuno si aspettava: il teatro. Secondo quanto riportato da Variety, il regista di Pulp Fiction e Kill Bill ha scritto un'opera teatrale originale che punta dritto al West End londinese, con un debutto previsto per l'autunno del 2026. Si tratterebbe di una "old-fashioned British farce", una commedia tradizionale che richiama immediatamente alla mente capolavori del genere come "Noises Off", con il suo vorticoso intreccio di porte che sbattono, malintesi esilaranti e tempi comici millimetrici.

Lo scorso agosto, durante un podcast, Tarantino aveva già lasciato intendere di aver completato la stesura della pièce e di voler dedicare "da un anno e mezzo a due anni" alla sua realizzazione. Per chi conosce la filmografia di Tarantino, l'idea di vederlo alle prese con una farsa britannica può sembrare straniante. Ma chi ha seguito con attenzione la sua carriera sa che il regista ha sempre dimostrato una conoscenza enciclopedica della storia del cinema e dello spettacolo, abbracciando generi, linguaggi e tradizioni culturali anche molto distanti tra loro. La farsa inglese rappresenta un terreno nuovo, ma non così estraneo per un artista che ha sempre giocato con i codici della commedia, del dialogo brillante e dell'ensemble cast.

Uma Thurman in Kill Bill, fonte: Buena Vista International Italia



Sul fronte del casting, le indiscrezioni parlano di un possibile ensemble composto da attori emergenti e volti già affermati, piuttosto che da grandi star hollywoodiane. Una scelta che ricorda l'approccio corale di molti suoi film, dove ogni personaggio ha il suo momento di gloria e dove la chimica tra gli interpreti conta quanto le singole performance. Variety ipotizza comunque che Tarantino possa riuscire ad attrarre qualche nome di richiamo.

Nel frattempo, lo script di The Adventures of Cliff Booth, scritto da Tarantino ma diretto da David Fincher, arriverà su Netflix entro la fine dell'anno. Il progetto rappresenta un ponte tra il cinema che ha reso Tarantino leggendario e questa nuova fase della sua carriera, sempre più svincolata dalle logiche produttive hollywoodiane e sempre più orientata verso forme espressive che gli permettano di sperimentare senza compromessi.

Il teatro è il luogo dove tutto è cominciato: dialoghi serrati, personaggi memorabili, ritmo, tensione e la capacità di tenere il pubblico incollato alla sedia senza bisogno di effetti speciali. Con questa farsa britannica, Tarantino sembra voler tornare alle origini dello spettacolo dal vivo, mettendo alla prova il suo talento in un contesto dove non esistono seconde riprese, dove ogni sera è un'occasione unica e dove il rapporto con il pubblico è diretto, immediato, senza filtri. Il West End attende, e con lui il mondo intero, curioso di scoprire come uno dei più grandi narratori del nostro tempo affronterà la sfida della scena teatrale britannica.

Fonte / Variety
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