Il reboot di Blade si farà? Forse c'è la pietra tombale sul progetto con Mahershala Alì
Kevin Feige ha rivelato il rammarico di non aver fatto partire la produzione del reboot di Blade con protagonista Mahershala Alì, rivelando che difficilmente un giorno lo vedremo.
Sette anni. Tra due giorni saranno esattamente sette anni da quando Marvel Studios annunciò al mondo che Mahershala Ali, attore premio Oscar e volto tra i più apprezzati di Hollywood, avrebbe interpretato Blade in un reboot destinato al Marvel Cinematic Universe. Sette anni durante i quali i fan hanno visto praticamente nulla: solo la voce di Ali nella scena post-credits di Eternals e una breve apparizione animata in Marvel Zombies. Del film vero e proprio, quello che tutti aspettavano, neanche l'ombra.
Era una battuta, certo. Ma le parole di Feige nascondono un dettaglio che non è passato inosservato agli osservatori più attenti: l'uso del passato. "Non essere riuscito" suona come qualcosa di definitivo, come un capitolo chiuso piuttosto che una sfida ancora aperta. Dopo sette anni di attesa, l'idea che Ali possa davvero aver voltato pagina non sembra così assurda. È un attore richiestissimo, con un'agenda fitta di progetti importanti. Quanto può aspettare ancora un film che sembra maledetto?
Una delle ragioni che potrebbero aver rallentato il progetto è stata la storica riluttanza di Marvel Studios a produrre film con rating R, più violenti e maturi. Blade, per sua natura, è un personaggio che vive in un mondo oscuro, dove il sangue scorre abbondante e la brutalità è parte integrante della narrazione. Tuttavia, il successo travolgente di Deadpool & Wolverine ha dimostrato che il pubblico è pronto per un MCU più adulto e che Disney è disposta a concedere questa libertà creativa. Il terreno ora è fertile, eppure Blade continua a languire nel limbo.
La verità è che Marvel Studios ha costruito la propria reputazione sulla capacità di far funzionare anche i personaggi più improbabili, trasformando Guardiani della Galassia in un fenomeno globale e rendendo Ant-Man un eroe amato. Se c'è uno studio che dovrebbe saper gestire un vampiro cacciatore, è proprio questo. Il fatto che Blade resti un puzzle irrisolto dopo tutto questo tempo dice molto sulle difficoltà interne che Marvel sta affrontando in questa fase di transizione.