Il trailer di Vought Rising è un tuffo negli anni '50: lo spinoff di The Boys promette la smitizzazione della golden age
Vought Rising, prequel di The Boys ambientato nel 1950, svela le origini naziste dei supereroi americani. Il ritorno di Soldatino, uscita nel 2027 su Prime Video.
Il primo trailer di Vought Rising è arrivato, e con esso la promessa di un viaggio nel tempo che potrebbe essere più scomodo di qualsiasi puntata della serie madre. Ambientato nel 1950, questo prequel di The Boys punta il dito contro un'epoca mitizzata come la golden age americana, rivelando le crepe profonde di un sogno costruito su fondamenta tutt'altro che eroiche.
Jensen Ackles torna nei panni di Soldatino, ma questa volta lo incontriamo in una versione radicalmente diversa. Niente cinismo, niente arroganza tossica: qui abbiamo un giovane (almeno nell'anima, visto che Ackles ha 48 anni) che crede davvero nella bandiera che sventola. Dopo l'iniezione di Composto V, Soldatino si unisce a un team di supereroi dalle fattezze da propaganda bellica: Bombsight interpretato da Mason Dye, Torpedo da Will Hochman, e Private Angel da Elizabeth Posey. Ma come ogni fan della serie sa bene, il vero partner di Soldatino è un altro: Clara Vought, interpretata da Aya Cash che ritorna nel franchise.
Il trailer mantiene la cifra stilistica che ci si aspetta da un prodotto legato a The Boys: sangue che schizza, supereroi che si comportano come tutto tranne che eroi, e colonne sonore ironiche che punteggiano ogni scena con un cinismo calibrato. Ma sotto la superficie di esplosioni e violenza coreografata, Vought Rising sembra voler fare qualcosa di più ambizioso: rivoltare come un calzino la retorica della greatest generation.
L'America degli anni '50 viene spesso dipinta come un'epoca d'oro di patriottismo sincero e valori solidi. La realtà storica è infinitamente più complessa e decisamente meno luminosa. Razzismo istituzionalizzato, teorie eugenetiche applicate come politica pubblica, campi di lavoro per chiunque fosse considerato indesiderabile: tutto questo faceva parte del tessuto sociale americano dell'epoca. E non solo tra i nemici nazisti sconfitti in guerra.
Ambientando la serie nell'era Eisenhower, Vought Rising permette al creatore Eric Kripke di ribadire un messaggio scomodo: i problemi del presente non sono anomalie recenti, ma caratteristiche strutturali di un sistema che, anche nei suoi momenti migliori, ha flirtato pericolosamente con fascismo e autoritarismo. Secondo lo stesso Kripke, uno dei problemi della quinta stagione di The Boys è stato essere troppo ancorata all'attualità immediata. Tornare al 1950 offre un respiro narrativo e la possibilità di commentare il presente attraverso la lente della storia consolidata.
Il trailer accenna anche a un'altra direzione critica fondamentale: la prospettiva dei personaggi neri. Sebbene non si sappia molto del personaggio interpretato da KiKi Layne, se non la sua connessione con Soldatino, vediamo un personaggio interpretato da Jorden Myrie ricevere un'iniezione di Composto V e acquisire superpoteri. È quasi inevitabile che questa storyline richiami lo studio sulla sifilide di Tuskegee e altre forme di apartheid medico negli Stati Uniti, in cui scienziati americani condussero esperimenti su persone nere senza il loro consenso informato o, peggio, ingannandole deliberatamente.
Questa angolazione narrativa non solo rafforza i paralleli tra Stati Uniti e Germania nazista, ma permette anche di esplorare un aspetto raramente approfondito nella mitologia supereroistica: cosa succede quando i corpi considerati sacrificabili diventano cavie per creare i cosiddetti eroi? È un ribaltamento potente della narrazione tradizionale, che trasforma i laboratori americani in camere di tortura mascherate da progresso scientifico.
Vought Rising arriverà su Prime Video nel 2027, portando con sé la promessa di sangue, satira e verità scomode su un'epoca che preferiremmo ricordare diversamente. Se The Boys ci ha insegnato qualcosa, è che i veri mostri raramente indossano mantelli. Più spesso, indossano uniformi rispettabili e parlano il linguaggio della virtù mentre commettono atrocità. E gli anni '50, con tutta la loro patina dorata, non fanno eccezione.