It: Welcome to Derry, Bill Skarsgård anticipa il futuro del suo personaggio nelle prossime stagioni

Bill Skarsgård ha anticipato quale sarà il futuro del suo personaggio nelle altre stagioni di It Welcome to Derry.

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La prima stagione di IT: Welcome to Derry si è conclusa con un finale che ha ribaltato le carte in tavola, aprendo scenari narrativi che potrebbero rivoluzionare l'intera mitologia della saga. E al centro di tutto c'è lui, Pennywise, interpretato ancora una volta da Bill Skarsgård, che in una recente intervista ha confermato il suo entusiasmo nel continuare a esplorare le molteplici sfaccettature di uno dei villain più iconici dell'horror contemporaneo.

La serie HBO, co-creata da Andy e Barbara Muschietti insieme al co-showrunner Jason Fuchs, ha riportato Skarsgård nei panni del mostruoso clown che ha terrorizzato generazioni di lettori e spettatori. Ambientata nel 1962, la prima stagione ha mostrato Pennywise cacciare e nutrirsi di una nuova generazione di giovani protagonisti, offrendo al contempo un approfondimento inedito sulle origini della creatura. Ma è proprio nel finale che la serie ha svelato la sua carta più audace.

Durante il confronto finale, mentre Marge, interpretata da Matilda Lawler, viene separata dal suo gruppo, Pennywise rivela un dettaglio cruciale sulla sua natura: la sua percezione del tempo non è lineare come quella degli esseri umani. Il mostro vede simultaneamente passato, presente e futuro, un potere che trasforma completamente le dinamiche narrative della saga. Questa rivelazione ha immediatamente sollevato preoccupazioni nei personaggi e domande negli spettatori: Pennywise potrebbe usare questa conoscenza per prevenire la sua morte in IT: Capitolo 2 o addirittura cancellare l'esistenza stessa dei suoi nemici?



Bill Skarsgård, parlando con ScreenRant durante la promozione del suo acclamato biopic Dead Man's Wire, ha riflettuto sulla complessità del personaggio che sta continuando a scoprire. L'attore svedese ha raccontato di essere rimasto sorpreso dalle molteplici stratificazioni che lui e il team creativo stanno trovando in Pennywise, particolarmente riferendosi alla scena in flashback ambientata nel 1908 che mostra Bob Gray, il clown umano la cui forma venne poi assunta da IT.

"La scena in cui Bob Gray parla con IT nella forma di un bambino è stata quella con cui ci siamo divertiti di più. Abbiamo riso per molte delle cose che venivano fuori, per le improvvisazioni. Quella scena è molto diversa dal tono sopra le righe di Pennywise quando dice alla figlia 'Oh tesoro mio, ti amo'. Ho pensato che ci fossero diversi livelli da esplorare in questo personaggio. E chissà, potremmo vedere ancora di più di lui in futuro".

L'attore ha descritto il Bob Gray originale come "una specie di clown ubriaco, finito", un'interpretazione che contrasta drammaticamente con l'entità cosmica e terrificante che IT diventerà. Questa dualità apre possibilità narrative affascinanti: come si trasforma un clown decaduto in un predatore immortale che si definisce "Divoratore di Mondi"? La serie sembra determinata a rispondere a questa domanda attraverso le stagioni successive.



Il finale della prima stagione non solo ha introdotto il twist temporale, ma ha anche confermato i piani della produzione per esplorare i cicli di alimentazione precedenti di Pennywise nella città di Derry. La struttura della serie prevede un salto indietro nel tempo a ogni stagione: la seconda dovrebbe essere ambientata nel 1935 e concentrarsi sul massacro della Bradley Gang, mentre la terza tornerebbe proprio al 1908, l'epoca in cui IT assunse per la prima volta l'identità di Pennywise. Questo approccio narrativo a ritroso permette di costruire una mitologia stratificata, rivelando gradualmente come la creatura sia diventata il recluso abitante delle fogne di Derry.

Il vero ostacolo al rinnovo potrebbe essere di natura aziendale piuttosto che creativa. La potenziale vendita di HBO, HBO Max e altre proprietà di Warner Bros. Discovery a Netflix sta creando incertezza sul futuro di molti titoli del catalogo. Paramount Skydance sta tentando di contrastare l'offerta di Netflix, arrivando persino a intentare cause legali per ottenere dettagli finanziari completi e formulare una contro-offerta. Questa situazione lascia in sospeso il destino di numerose produzioni mentre Warner Bros. Discovery valuta le proprie opzioni strategiche.

In un panorama televisivo affollato di reboot e revival, IT: Welcome to Derry ha dimostrato che è possibile espandere una proprietà intellettuale rispettandone lo spirito originale mentre si aggiungono nuovi strati di significato. Il finale della prima stagione non ha semplicemente chiuso un capitolo, ma ha aperto un libro intero di possibilità narrative. Ora sta agli studios decidere se permettere a questa storia di continuare il suo viaggio a ritroso nel tempo, verso le origini oscure del male che abita Derry.

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