Jane Got a Gun: Lynne Ramsay non si presenta sul set il primo giorno di riprese
Con una mossa a sorpresa la regista Lynne Ramsay non si è presentata sul set del western indipendente Jane Got a Gun il primo giorno di riprese...
Situazione decisamente ingarbugliata per Jane Got a Gun.
Ora tocca a Lynne Ramsay complicare ulteriormente le cose: la regista di E Ora Parliamo di Kevin, infatti, ieri non si è presentata sul set del film per dare il via alle riprese, comunicando contestualmente la sua rinuncia a dirigere il progetto. Evidentemente quanto avvenuto una settimana fa è stato ben più di un mero problema organizzativo, anche se per il momento l'unica spiegazione in merito alla faccenda arriva da Scott Steindorff, che produce il film assieme a Natalie Portman. Steindorff ha spiegato a Deadline:
Si parla di un investimento di milioni di dollari, siamo pronti a girare, abbiamo una grande sceneggiatura, il cast e la troupe sono sul set. Sono sconvolto e deluso dal fatto che qualcuno si permetta di fare una cosa simile a un gruppo di 150 persone che ha dato così tanto a questo progetto in termini di energia, tempo, dedizione e lealtà. La cosa è assurda anche solo se si pensa ai membri della troupe e alle loro famiglie.
Comunque stiamo mantenendo in piedi il progetto, ci sono già dei registi pronti a sostituire Lynne Ramsay. Il mio obiettivo è fare il film, ma tutelerò i miei diritti. E' un atto irresponsabile da parte di una persona.
Ovviamente aspettiamo di capire per quale motivo la Ramsay ha deciso di comportarsi in questo modo. Nel frattempo sembra che il cast e la troupe continueranno a presentarsi sul set provando le scene in attesa dell'arrivo di un nuovo regista.
Basato su uno script di Brian Duffield, il film ruota attorno alle vicende di una donna (Portman) che chiede al suo ex-amante di aiutarla a salvare il suo marito fuorilegge da una banda che intende ucciderlo.
Al momento non è stata ancora fissata una data di uscita, ma vi terremo aggiornati.