Jenna Ortega: "Alcune persone con cui ho lavorato forse non hanno avuto sempre a cuore i miei interessi"
Jenna Ortega sulle difficoltà affrontate agli inizi di carriera, sull'essere un modello per gli altri e sul suo ruolo per la comunità ispanica
In un'intervista con Harper’s Bazaar, Jenna Ortega, attrice di origini latine nota per la serie Mercoledì, ha raccontato le difficoltà riscontrate agli inizi della sua carriera:
Come attrice bambina, ci sono due lavori che puoi ottenere: o sei la versione più giovane di qualcuno o interpreti la figlia di qualcuno, e non c'erano molti attori ispanici di primo piano per i quali potessi avere quel ruolo. Quindi molti dei lavori che volevo fare crescendo non avrebbero mai funzionato, perché non avevo un certo aspetto. È stato davvero difficile sentirsi dire che qualcosa che non potevi cambiare era ciò che ti impediva di avere successo.
Alcune persone con cui ho lavorato forse non hanno avuto sempre a cuore i miei interessi. Da bambina mi veniva sempre detto cosa dovevo o non dovevo fare, quale strada dovevo intraprendere, cosa sarebbe stato meglio per me.
L'attrice, nata in California da padre di origini messicana e madre portoricana, ha condiviso inoltre il suo disagio per il fatto di non parlare correntemente lo spagnolo:
Non sono nata in un Paese di lingua spagnola, non ho trascorso molto tempo in Messico e non sono mai stata a Porto Rico, quindi c'è la sensazione di non essere abbastanza degna di essere una rappresentante adeguata [della comunità latina].
Tuttavia, spera ancora di poter utilizzare la sua presenza nel settore per contribuire ad aumentare la rappresentanza ispanica nella televisione e nel cinema. "Voglio che tutte le persone di origine latina possano vedersi sullo schermo. Voglio sentire di poter aprire le porte ad altre persone".
FONTE: Harper’s Bazaar