FILM

Jenna Ortega sorprende ancora: dopo Mercoledì arriva il film post-apocalittico più inatteso della sua carriera

Jenna Ortega non vuole proprio saperne di fermarsi e, dopo aver conquistato il pubblico globale con Mercoledì su Netflix, è pronta a gettarsi a capofitto in una nuova avventura.

Condividi

Il percorso artistico di Jenna Ortega continua a evolversi in direzioni inaspettate, visto che dopo aver conquistato il pubblico globale con Mercoledì su Netflix e aver esplorato territori diversi dal dramma A24 alla fantascienza, l'attrice californiana si prepara a un nuovo, ambizioso capitolo della sua carriera. Il progetto si chiama Lily May B, un film post-apocalittico che segna il settimo lavoro dietro la macchina da presa di Leos Carax, autore visionario francese noto per capolavori surreali come Holy Motors del 2012 e il musical romantico Annette del 2021.

Le riprese sono previste per la primavera del 2027, come confermato da Deadline. Si tratta di un incontro che sulla carta appare sorprendente: da una parte un'attrice ventitreenne diventata fenomeno culturale grazie a ruoli iconici nel genere horror e nelle serie teen, dall'altra un regista settantenne maestro del cinema d'autore europeo, noto per la sua estetica radicale e le sue narrazioni enigmatiche. Eppure, è proprio questa apparente distanza a rendere il progetto così intrigante.

La trama di Lily May B si colloca in un mondo al termine della sua esistenza, con al centro della storia tre personaggi: una bambina, una giovane donna e un ragazzo. Ciascuno di loro custodisce un segreto troppo pesante da sopportare. Il loro destino si incrocia in questo scenario apocalittico, e insieme intraprendono un viaggio attraverso le rovine della civiltà, viaggiando su una grande motocicletta. Il percorso li conduce attraverso città deserte, autostrade abbandonate e foreste immemorabili, un paesaggio che evoca tanto la desolazione quanto la possibilità di rinascita.

Jenna Ortega in Mercoledì, fonte: Netflix

Durante il tragitto, i tre protagonisti affrontano numerosi pericoli, ma proseguono nella loro ricerca. Una ricerca duplice: scoprire chi sono veramente e trovare un luogo dove poter semplicemente essere. Il titolo stesso, Lily May B, gioca su questa doppia valenza, dove la B potrebbe alludere proprio al verbo inglese "to be", esistere. Si tratta quindi di un dettaglio che rivela l'approccio poetico e stratificato del progetto.

Carax stesso ha offerto un piccolo assaggio della filosofia del film con una dichiarazione criptica ma evocativa: "C'era una volta, questo è ciò che ci ha distrutti, e questo è ciò che ci ha tenuti in vita". Una frase che racchiude la dualità dell'esperienza umana, particolarmente rilevante in un contesto post-apocalittico dove la memoria del passato può essere sia un fardello che una risorsa per sopravvivere.

Il produttore Hugo Sélignac di Chi-Fou-Mi Productions, divisione di Mediawan, ha espresso il suo entusiasmo per il progetto con parole che rivelano quanto questo film sia personale per tutti i coinvolti. Ha dichiarato che Leos Carax è una delle ragioni per cui si è innamorato del cinema, e che Lily May B porta avanti la visione singolare del regista con la libertà, l'emozione grezza e la potenza visiva che lo contraddistinguono. Sélignac ha anche anticipato che il cast completo, descritto come straordinario, sarà annunciato a settembre.

Jenna Ortega in Beetlejuice, fonte: Warner Bros.

Ad ogni modo, in attesa di avere ulteriori informazioni, ricordiamo che per Ortega questo progetto rappresenta un ulteriore passo verso una carriera che sfida le categorizzazioni. L'attrice, nata nel 2002 a Coachella Valley in California, ha dimostrato negli anni una capacità rara di muoversi tra generi e registri diversi senza perdere autenticità. Se Mercoledì l'ha consacrata come icona soprattutto per un pubblico più giovane, con la sua interpretazione dell'algida e sarcastica figlia della Famiglia Addams, i suoi progetti cinematografici recenti mostrano una volontà precisa di esplorare territori più complessi.

Death of a Unicorn per A24, Klara and the Sun di cui si attendono maggiori sviluppi con uscita prevista per ottobre, The Great Beyond di J.J. Abrams in arrivo a novembre, senza dimenticare The Gallerist di Cathy Yan presentato a Sundance nel gennaio 2026: sono tutti tasselli di un mosaico artistico in costruzione. E ora Lily May B aggiunge una tessera particolarmente preziosa, quella del cinema d'autore europeo, un territorio che pochi attori della sua generazione hanno avuto l'opportunità di esplorare, prendendo parte a quello che pare il film più intenso a cui abbia mai lavorato.

Attualmente Ortega è impegnata nelle riprese della terza stagione di Mercoledì a Parigi, una coincidenza geografica che potrebbe facilitare i futuri incontri preparatori con Carax, anch'egli di base in Francia. Il 2027 si prospetta quindi come un anno cruciale per vedere come questo ambizioso progetto prenderà forma. Con un regista della levatura di Carax, un'attrice in ascesa costante come Ortega e una produzione che promette un cast straordinario ancora da svelare, Lily May B potrebbe rappresentare un vero e proprio punto di svolta per la carriera di Ortega. Una scelta inattesa che alla fine si potrebbe rivelare vincente per Ortega.

Continua a leggere su BadTaste