Jessie Buckley rischia l'Oscar per la polemica dei gatti? Facciamo chiarezza

Jessie Buckley al centro di una polemica per l'ultimatum al marito sui gatti. La star di Hamnet costretta a chiarire dopo che una vecchia intervista è diventata virale.

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Jessie Buckley è nel pieno della sua consacrazione hollywoodiana. Ha vinto il Golden Globe, il BAFTA come migliore attrice per la sua straziante interpretazione in Hamnet, ed è la favorita per portarsi a casa l'Oscar. Eppure, proprio mentre la stagione dei premi volge al termine, una vecchia intervista è riemersa dal passato per perseguitarla, scatenando una polemica che ha fatto infuriare milioni di amanti degli animali in tutto il mondo.

Tutto è iniziato a novembre scorso, quando l'attrice irlandese è apparsa sul podcast Happy Sad Confused insieme al suo co-protagonista Paul Mescal per promuovere Hamnet, il dramma in costume diretto da Chloe Zhao. Durante la chiacchierata informale con il conduttore Josh Horowitz, ai due attori è stata posta la domanda "siete più da cani o da gatti".

Ed ecco che la Buckley ha dato via a tutta la polemica: "Sono da cani. Non mi piacciono i gatti". L'attrice ha poi raccontato un aneddoto della sua vita privata spiegando che quando ha iniziato a frequentare il suo attuale marito, Freddie Sorensen, lui aveva due gatti. Uno di questi è stato descritto come "una gatta di razza, una vera stronza" e già qui iniziano i problemi online, con milioni di amanti dei gatti che hanno trovato la sua definizione come eccessivamente offensiva nei confronti dell'animale. "Tornavo a casa e trovavo la cacca sul mio cuscino" finché la situazione è degenerata al punto che Buckley ha posto un ultimatum al futuro marito: o lei o i gatti. "Ho vinto io", ha concluso con una risata.



Queste dichiarazioni sono inizialmente passate inosservate per mesi, fino a quando un utente di Reddit non ha riesumato il video proprio mentre si avvicinava la chiusura delle votazioni per gli Oscar. La clip è diventata virale in poche ore, raccogliendo milioni di visualizzazioni e scatenando reazioni polarizzate. Su X, un post che condannava le parole di Buckley ha superato il milione di visualizzazioni: "Mi piace molto Jessie Buckley come attrice, ma sentirla raccontare con gioia di aver dato al marito l'ultimatum di liberarsi dei suoi gatti quando si sono messi insieme... non voglio essere drammatico, ma questo mi fa pensare molto peggio di lei".

I social media sono stati lapidari nel giudicare il comportamento dell'attrice come tossico e inammissibile. "Chiedere a qualcuno di liberarsi dei propri animali domestici è come chiedergli di convertirsi a una religione per te", ha commentato un utente su Reddit. Un altro ha aggiunto: "Se la mia anima gemella mi chiedesse di sbarazzarmi del mio cane, direi 'allora non sei la mia anima gemella' e la butterei fuori senza pensarci due volte".



La tempesta mediatica ha raggiunto proporzioni tali che Buckley, nel bel mezzo del tour promozionale per il suo nuovo film La Sposa, si è sentita in dovere di intervenire per placare le acque. Apparendo giovedì sera al Tonight Show con Jimmy Fallon, l'attrice ha fatto marcia indietro.

"Devo chiarire una cosa per tutti gli amanti dei gatti del mondo: io amo i gatti. Mi sono svegliata questa mattina scoprendo che il mondo pensa che io non ami davvero i gatti, e mi ha pesato per tutto il giorno. Mi sono sentita male. Voglio dire agli amanti dei gatti che ho addirittura fatto un provino per interpretare un gatto. Faceva un caldo tremendo. Stavo sudando. Ero lì che mi leccavo le zampe, cercando di saltare. Ero come uno zoccolo di donna irlandese che saltellava leccandosi le zampe. Ovviamente non ho ottenuto la parte". - Jessie Buckley

A questo punto verrebbe da chiedersi se questa controversia tardiva avrà qualche impatto sulle votazioni finali degli Academy Awards. La risposta è no. Innanzitutto la polemica si è scatenata poco prima della chiusura delle votazioni e si presume che non ci siano di per sé problemi, ma va ricordato che uno "scandalo" legato ai social media raramente può avere impatto sulla decisione dei membri dell'Academy che devono concentrarsi esclusivamente sul suo indubbio talento cinematografico. Nel frattempo, il dibattito infuria online, con i proprietari di gatti che faticano a perdonare quello che considerano un tradimento imperdonabile, e i cinefili che ricordano a tutti che le preferenze personali sugli animali domestici non dovrebbero offuscare una carriera artistica straordinaria.

Fonti / YouTube Instagram
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