John Travolta colpisce ancora: adrenalina e stile nel trailer ufficiale del thriller The Gentleman Thief
John Travolta torna a luglio con il trailer di The Gentleman Thief. Azione, un colpo da 100 milioni a Miami e un cast pop per il nuovo thriller
Ci sono icone hollywoodiane capaci di attraversare le epoche modificando la propria traiettoria artistica con un cinismo e una grazia fuori dal comune. John Travolta, fresco di una Palma d’Oro alla carriera che sa tanto di consacrazione definitiva, appartiene a questa ristretta oligarchia. Lo dimostra il primo, adrenalinico trailer di The Gentleman Thief, terzo capitolo di un franchise action che ha saputo intercettare i gusti del pubblico più nostalgico e che si prepara a invadere gli schermi a fine luglio 2026.
La pellicola si inserisce in quella tradizione del cinema heist dove il lusso, il pericolo e il velluto delle bische clandestine si fondono in un unico, godibilissimo spartito dinamico. Questa volta l'archetipo del ladro gentiluomo, Mason Goddard, interpretato da un Travolta che sprizza magnetismo da ogni poro, ha appeso i grimaldelli al chiodo.La sua è una pensione dorata, cullata dall'affetto della compagna (Rebecca De Mornay). Il perfetto idillio borghese viene però bruscamente interrotto dalle sirene della tentazione e dalla sconsiderata condotta del fratello Shawn, interpretato da un sempre efficace Lukas Haas.
Miami, yacht offshore e la sindrome dell'ultimo colpo
Il pretesto narrativo, orchestrato dallo stesso Travolta in veste di produttore insieme a Joel Cohen, è un classico intramontabile: un colpo da 100 milioni di dollari, un dipinto inestimabile custodito a bordo di uno yacht d'alto bordo al largo di Miami. Ma la vera forza di questa saga, iniziata nel 2024 con Cash Out e proseguita l'anno successivo con High Rollers, risiede nella gestione dei comprimari e delle trappole narrative.
Nei capitoli precedenti avevamo assistito a cambi di casacca e rapimenti nuziali degni della miglior tradizione pulp, ma The Gentleman Thief alza la posta in gioco. La banda di Goddard finisce infatti nel mirino dell'antagonista più spietato del pacchetto, interpretato da un sorprendente Sam Asghari.
A completare un quadro che profuma di divertissement d'autore e puro intrattenimento pop ci sono le incursioni nel cast di figure chiave della scena musicale contemporanea come Quavo e DJ Khaled, chiamati a dare una scossa di ritmo contemporaneo a una struttura classica.
Ciò che convince del progetto, al netto della sua natura di B-movie di lusso, è la totale assenza di pretenziosità. Travolta gioca con la sua stessa leggenda cinematografica, mette il proprio corpo e la propria ironia al servizio di un'operazione commerciale perfettamente calibrata.
Non siamo dalle parti di Pulp Fiction (di cui Tarantino ha sfatato un mito caro ai fan), e la critica più severa farebbe bene a non cercare sofismi intellettuali dove non servono; qui si celebra il puro piacere della messa in scena, il brivido della rapina perfetta e la longevità di una star che, a dispetto del tempo, non ha nessuna intenzione di smettere di correre.