Jonathan Majors: in corso la seconda settimana di processo, tra testimoni e messaggi privati
Il processo a Jonathan Majors è entrato nella seconda settimana dopo che l'attore è stato chiamato a rispondere delle accuse di aggressione
Il processo a Jonathan Majors è entrato ufficialmente nella seconda settimana dopo che l'attore è stato chiamato a rispondere delle accuse di aggressione da parte della sua ex Grace Jabbari risalenti allo scorso marzo.
Al banco dei testimoni è salito l'autista privato dell'attore, ingaggiato per quella giornata.
"La ragazza si è arrabbiata tanto" ha raccontato Naveed Sarwar. "Il ragazzo voleva sbarazzarsi di lei e ha aperto la portiera". Ha poi aggiunto che gli sembrava che "la ragazza avesse colpito lui dal modo in cui si dimenava e dai suoni che produceva". E ancora: "Lui continuava a dire: 'Lasciami in pace, devo andare'. Non stava facendo nulla, stava facendo tutto lei".
Non devolve a fare dell'attore, inoltre, la lettura di alcuni messaggi tra i due risalenti a settembre 2022 in cui Majors convinceva la donna a non andare in ospedale per delle ferite riportate alla testa.
"Ti farebbero delle domande e potrebbe portare a un'indagine anche se tu dovessi mentire e sospettassero comunque di qualcosa" scriveva l'attore. "Dirò ai medici che ho sbattuto la testa da qualche parte se vado. Aspetto un altro giorno, ma non riesco a dormire e ho bisogno di antidolorifici più forti. Perché dovrei dire loro quello che è successo davvero quando è chiaro che voglio stare con te?".
Una giuria composta da tre uomini e tre donne deciderà se Majors sarà colpevole.
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