Jonathan Nolan rivela il finale originale e dark di Interstellar
Il finale originale di Interstellar era ben più dark e drammatico di quello arrivato sul grande schermo
Jonathan Nolan però ha rivelato a Nerdist durante un Q&A il finale originale del film, un epilogo dai risvolti decisamente più dark rispetto a quello elaborato da suo fratello.
Nell'iniziale concept di Nolan:
Il ponte di Einstein-Rosen (altrimenti detto wormhole) collassava quando Cooper cercava di spedire e comunicare i dati.
Il personaggio di Matthew McConaughey sarebbe dunque morto, senza riuscire a ritrovare sua figlia, ormai anziana, su una stazione spaziale. Al Botta & Risposta era presente anche il fisico Kip Thorne, autore del soggetto della pellicola, che ha rivelato un altro cambiamento. Le onde gravitazionali che portano Cooper e sua figlia a ciò che rimane della NASA dovevano essere onde di gravità emanate dalla distruzione di una stella di neutroni attraverso un buco nero. E, per fortuna, nel nostro sistema solare, non c'è nulla di così catastrofico, dunque sarebbero dovute pervenire sulla Terra per mezzo di un wormhole e con l'ausilio del Laser Interferometer Gravity-Wave Observatory. Ma Christhopher Nolan il pubblico avrebbe dovuto dirigere troppe nozioni scientifiche in una volta sola e ha deciso di cambiare le carte in tavola.
Per ogni altra curiosità sul film ricordiamo che il Dvd e il Blu Ray di Interstellar saranno sul mercato italiano a partire dal 1° aprile (qui tutte le informazioni).
Scritto da Jonathan Nolan e Christopher Nolan, il film vede nel cast Matthew McConaughey, Anne Hathaway, Jessica Chastain, Bill Irwin, John Lithgow, Casey Affleck, David Gyasi, Mackenzie Foy, Timothée Chalamet, Topher Grace, David Oyelowo, Ellen Burstyn, Michael Caine. Il fisico teorico Kip Thorne sta lavorando come consulente al film ed è produttore esecutivo assieme a Jake Myers e Jordan Goldberg. Questa la sinossi:
Il film racconta le vicende di un gruppo di esploratori che utilizzano un wormhole da poco scoperto per sorpassare i limiti del trasporto spaziale umano e superare le elevatissime distanze di un viaggio interstellare.