Joseph Kosinski parla di Tron Legacy e delle riprese aggiuntive
Durante una presentazione di Tron: Legacy alla stampa, il regista Joseph Kosinski ha parlato diffusamente del film: le sue ispirazioni, le tecnologie impiegate, e le riprese aggiuntive del kolossal 3D!
Fonte: Collider
Un gruppo internazionale di siti (inclusi i nostri amici di EveryEye) hanno partecipato ieri alla visita alla produzione di Tron Legacy che si è tenuta a Venice, in California, negli studi della Digital Domain (dove Joseph Kosinski sta seguendo la post-produzione del kolossal).
I giornalisti hanno visto in anteprima 23 minuti di film (soggetti a embargo, per ora), hanno visitato sale piene di oggetti e gadget del film (di cui EveryEye ha pubblicato una ricca galleria fotografica) e hanno svolto un roundtable che verrà diffuso più avanti.Collider, in particolare, ha intervistato in esclusiva il regista Joseph Kosinski, con cui ha parlato del suo passato di architetto, delle sue influenze per girare il film e dei suoi prossimi progetti, che includono The Black Hole e Oblivion:
Come sei arrivato a girare Tron Legacy, il tuo primo lungometraggio?
E' cresciuto nel tempo. E' iniziato con un incontro, nel luglio del 2007, tra Sean Bailey e me. Mi disse "la Disney è proprietaria dei diritti di Tron. Lo conosci? Ti interessa? Come lo immagineresti? In un mondo post-Matrix, come ritorneresti nel mondo di Tron?" Io volevo tornare al film originale, con la storia, i personaggi e l'estetica coerenti a essa, e non volevo fare nulla "alla Matrix", ma un film che trasmettesse le stesse sensazioni di Tron, anche se in versione evoluta. Non volevo fare un film su internet, nulla di tutto ciò. Andammo alla Disney, e gli dissi: "potremmo parlarne per dei giorni, ma per capirci meglio, devo mostrarvi che aspetto ha questo mondo. Datemi qualche soldo e fatemi fare un piccolo test, che vi possa dare l'idea di quello che penso". E così realizzammo il test che poi fu mostrato al Comic-Con due anni fa. Mostrandolo al Comic-Con capimmo che c'era questo desiderio di rivedere Tron. Non erano solo i fanatici: per qualche motivo, il film aveva un seguito molto più ampio. E così ottenemmo il via libera.Il tuo background come architetto è stato uno strumento per visualizzare e concepire il mondo di Tron?
Assolutamente sì. E penso che il mio approccio sia diverso perché è dettato da un punto di vista focalizzato sul design. Ridley Scott era un fotografo, Antonioni un architetto. Alcuni dei miei registi preferiti non facevano parte di quel mondo, e così questo rende il mio approccio diverso da quello della maggior parte dei registi. Avere una cultura del design ha molto più senso per un film come questo perché l'intero mondo doveva essere ricreato da zero. Se non mi fossi interessato di design, allora questo film non sarebbe stato divertente da realizzare. Tutto quello che abbiamo creato da zero era in funzione della storia, e così è stata una sfida interessante.Quali sono state le sfide più grandi, quelle inaspettate?
Non so come uno potesse prevedere le sfide che ha presentato questo film. Ogni giorno sul set c'era una sfida nuova, e molto di tutto questo era il risultato del nostro tentativo di spingerci ai limiti delle tecnologie utilizzate nelle varie aree, simultaneamente. Abbiamo girato in stereoscopia con vere cineprese 3D. Abbiamo deciso di realizzare dei costumi luminosi, piuttosto che illuminarli in post-produzione. Abbiamo deciso di realizzare un uno dei protagonisti principali in CGI fotorealistica, basandolo su un altro personaggio del film, e così abbiamo dovuto pensare a come realizzare le scene in cui i due personaggi interagivano.Con tutta l'azione e la tecnologia di questo film, c'è qualcosa che secondo te colpirà particolarmente il pubblico?
Sì, il fatto che alla fine sia una storia padre-figlio. E' una storia tra Kevin Flynn, il suo figlio vero Sam e il suo figlio digitale Clu. La dinamica di questa relazione, e come si inquadra nella storia, è ciò che eleva il livello drammaturgico di questo film, e la gente non se lo aspetta. Spero che la gente non creda che si tratta di un film da videogiochi. Stiamo cercando di cambiare questa percezione.Quante scene avete dovuto rigirare successivamente, e per quale motivo?
Io le chiamerei riprese aggiuntive, e non "rigirare", perché effettivamente abbiamo girato nuove sequenze. Abbiamo letteralmente aggiunto cinque o sei minuti, la maggior parte dei quali nei primi venti minuti. Volevamo strutturare meglio il personaggio di Sam, e contestualizzarlo. Alcune scene sono state realizzate per portare alla luce meglio alcuni dei temi del film, e mostrare con più chiarezza il legame tra Sam e suo padre. In altri casi abbiamo inserito elementi di computer grafica che durante la sessione di riprese ufficiali non eravamo riusciti a realizzare. Sono un paio di minuti in un film di due ore, ma sono piccoli dettagli. Essere in grado di lavorare così chirurgicamente ci ha permesso di portare il film su un livello superiore. Credo sia stato strategico e intelligente muoversi in questo modo: abbiamo analizzato un primo montaggio del film. Ecco il vantaggio di avere 18 mesi di post-produzione. Abbiamo visto il film nove mesi prima dell'uscita, e abbiamo deciso di modificare alcuni passaggi.Hai già eliminato alcune scene che inserirete nell'edizione Home Video?
Non c'era molta roba da tagliare. C'era un personaggio minore, all'inizio, per il quale in realtà non avevamo molto tempo, che forse inseriremo nel DVD. Ma alla fin fine praticamente tutto quello che è stato girato finirà nel film al cinema.Cosa girerai dopo Tron?
Non ne sono ancora sicuro: dipende da quanto incasserà Tron. Se Tron sarà un successo, potrei avere delle nuove opportunità. Se non sarà un successo, potrebbe essere più difficile, per me, trovare lavoro. Ma ho un paio di progetti in cantiere, tutti alla Disney: Black Hole e Oblivion.
Scritto dagli sceneggiatori di Lost Eddie Kitsis e Adam Horowitz, diretto da Joseph Kosinski e prodotto da Sean Bailey e Steven Lisberger, che co-scrissero il film del 1982, Tron Legacy uscirà il 17 dicembre, il 5 gennaio 2011 da noi.
Nel cast Garrett Hedlund, Jeff Bridges, Bruce Boxleitner, Olivia Wilde e Beau Garrett.Trovate tutte le informazioni sulla trama, il cast, i video nella nostra scheda del film.