Josh Hartnett torna a riflettere sul suo "no" a Superman
In un pezzo intitolato "Che fine ha fatto Josh Hartnett?" Variety ha riflettuto sulla carriera dell'attore ora 41enne, che ha parlato con il giornale
Nel 2001, a 22 anni, Hartnett aveva Hollywood ai suoi piedi: i ruoli in Pearl Harbor e in Black Hawk Down lo avevano catapultato nelle fila degli attori di serie A; era su tutte le copertine, aveva i paparazzi alle calcagna e i registi lo corteggiavano per ruoli di spicco in grossi film e cinecomic.
Come leggiamo su Variety:
Ho letto in un'intervista alcuni anni fa in cui spiegavi di aver rifiutato tre ruoli: Spider-Man (poi interpretato da Tobey Maguire), Batman (Christian Bale) e Superman (Brandon Routh). Sono un po' confuso: hai davvero fatto provini per i tre ruoli o non ti interessavano?
Non ho rifiutato Spider-Man, non so da dove sia arrivata quella voce. Ho solo rifiutato un'offerta diretta per interpretare Superman. In quel momento della mia carriera ricevevo quel tipo di offerte continuamente, incontravo registi e produttori che mi chiedevano: "Ti interesserebbe...?". Poi sentivo le loro idee e alla fine rifiutavo. Era una situazione molto privilegiata per un giovanotto, ma sono un tipo fuori dagli schermi, perciò avendo la possibilità di scegliere, ho scelto un'altra direzione.
Hai mai fatto un provino per Batman?
No, Batman non era né un provino né un offerta, ma solo una conversazione con il regista [Christopher Nolan]. C'è molta disinformazione in giro [...].
Rivedremo l'attore prossimamente nella serie tv Paradise Lost e in Cash Truck di Guy Ritchie.