Jumbo - la voce di Don: il film indonesiano dei record arriva nelle sale italiane con Amaranta Frame
Il debutto nel lungometraggio di Ryan Adriandhy, record assoluto per l’animazione nel Sud-est asiatico, arriva in Italia con le voci di Luca Ward, Mario Cordova, Angiola Baggi e Paolo Ruffini.
Dopo la presentazione al Giffoni Film Festival, dove ha riscosso grande successo tra i più giovani, JUMBO - La Voce di Don arriva nelle sale italiane dal 15 ottobre distribuito da Amaranta Frame. Oltre dieci milioni di spettatori in Indonesia e un primato che ne ha fatto il film d’animazione più visto nella storia del Paese: JUMBO - La Voce di Don, esordio nel lungometraggio di Ryan Adriandhy, arriva ora finalmente in Italia. Un successo costruito fuori dai tradizionali poli produttivi dell’animazione mondiale e un racconto che, pur conservando una forte identità indonesiana, parla un linguaggio universale, trasformandosi in un’avventura capace di attraversare confini, culture e generazioni.
Prodotto da Visinema Studios in coproduzione con Springboard Entertainment e Anami Films e scritto da Ryan Adriandhy insieme a Widya Arifianti, JUMBO - La voce di Don è il primo lungometraggio d’animazione diretto da Adriandhy e uno dei titoli che testimoniano l’emergere dell’Indonesia come nuovo territorio produttivo anche nel campo dell’animazione cinematografica. Difatti, la produzione di Jumbo - La voce di Don è stata tutt’altro che semplice e ha richiesto ben cinque anni di lavoro.
Per raccontare la lunga lavorazione di JUMBO - La Voce di Don, Ryan Adriandhy ha scelto un’immagine profondamente legata alla cultura del suo Paese: quella del kue lapis, il tradizionale dolce indonesiano preparato pazientemente, uno strato dopo l’altro. Un’immagine che restituisce la genesi di un film costruito e affinato nel corso di cinque anni, grazie al lavoro di oltre 420 artisti, animatori e tecnici.
Con JUMBO - La Voce di Don, infatti, Amaranta Frame porta nel circuito cinematografico italiano un film d’animazione proveniente da un mercato ancora poco rappresentato nelle nostre sale, proseguendo il proprio lavoro di ricerca tra cinematografie e produzioni internazionali provenienti da territori emergenti. Sarà proprio questo il tema del percorso didattico che accompagnerà il film di Adriandhy nelle sale italiane, un esperienza che coinvolgerà grandi e piccini.
Il percorso didattico destinato alle scuole primarie e secondarie italiane, presentato da Paolo Ruffini, difatti utilizzerà in particolare il doppiaggio come punto d’accesso alla costruzione di un film e al suo adattamento da un Paese all’altro. Attraverso quattro moduli dedicati all’adattamento, alle giovani voci, ai professionisti del doppiaggio e alla musica, gli studenti potranno seguire concretamente il percorso che porta un’opera concepita e realizzata in Indonesia fino alla sua versione italiana, entrando nel lavoro linguistico, interpretativo e creativo che avviene dietro lo schermo.
La Visinema Production è stata fondata a Jakarta nel 2008 da Angga Dwimas Sasongko e Anggia Kharisma, ed è una delle principali realtà dell'industria audiovisiva indonesiana. Nel corso degli anni ha contribuito al rinnovamento del cinema nazionale con produzioni come Lights from the East: I Am Maluku, vincitore del Citra Award come Miglior Film, Letters from Prague — selezionato dall'Indonesia per la corsa all'Oscar internazionale — entrambi di Angga Dwimas Sasongko, oltre a Keluarga Cemara di Yandy Laurens e Stealing Raden Saleh, sempre di Sasongko. Jumbo - La Voce di Don è stato realizzato da Visinema Studios, la divisione del gruppo dedicata all'animazione.
Infine, ad distribuire Jumbo - La voce di Don nelle sale italiane è Amaranta Frame, una società indipendente di produzione e distribuzione cinematografica fondata da Francesco Mangiatordi, impegnata nella scoperta e valorizzazione di nuovi autori, opere italiane e internazionali. Accanto alla produzione, seleziona e distribuisce in Italia film di qualità provenienti da tutto il mondo, con particolare attenzione ai Paesi e ai mercati emergenti, portando sul grande schermo storie originali e nuovi sguardi sul cinema contemporaneo. Una realtà che coniuga l’intraprendenza dell’indipendenza con la visione del grande cinema.