Jumpers 2 si farà? C'è l'idea per un folle sequel: stravolgerebbe il primo film
Il film d'animazione targato Pixar, uscito lo scorso marzo, potrebbe avere un sequel ancora più folle (almeno questo l'idea del cast vocale)
Il successo di Jumpers - Un salto tra gli animali ha aperto le porte a discussioni concrete su un possibile seguito. Il film d'animazione, uscito nei cinema a marzo 2026, ha rappresentato una pietra miliare per Pixar: il trentesimo lungometraggio dello studio. Con un incasso globale di 372 milioni di dollari e recensioni entusiastiche da parte della critica, Jumpers - Un salto tra gli animali ha invertito la tendenza negativa che aveva colpito le storie originali Pixar negli ultimi anni. Ora che il film è disponibile in digitale e su Disney+, i riflettori si sono spostati su una domanda che tormenta i fan: ci sarà un seguito?
Piper Curda, che presta la voce a Mabel Tanaka, ha accolto l'idea con entusiasmo immediato, dichiarandosi "assolutamente disponibile" a tornare per un sequel. L'attrice ha sottolineato come le avventure di Mabel e George offrano materiale narrativo praticamente infinito, con i due personaggi che si cacciano continuamente nei guai.
Ma le idee del cast non si fermano qui. Moynihan ha lanciato altre proposte durante l'intervista, alcune decisamente fuori dagli schemi. Una di queste prevede una serie Disney+ chiamata Pond Rules, mentre un'altra immagina un progetto in stile Fast & Furious dove i personaggi si ritrovano a correre nello spazio con "macchine a tema castoro". Curda ha risposto con un suggerimento altrettanto sorprendente: un sequel che si trasforma in un crime procedural oscuro e drammatico.
Nel frattempo, i fan possono rivedere Jumpers - Un salto tra gli animali comodamente da casa, ora che il film è disponibile sulle piattaforme digitali e in streaming su Disney+. La domanda rimane aperta: Pixar troverà una storia abbastanza forte da giustificare un ritorno nel mondo di Hoppers? Le idee del cast dimostrano che l'entusiasmo c'è, e anche il potenziale narrativo. Ora spetta ai creativi dello studio decidere se e come trasformare quella scintilla iniziale in un sequel che possa replicare, o superare, il successo del primo capitolo.