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Jurassic Park, Ariana Richards spaventò la moglie di Spielberg: così conquistò il ruolo nel film

Prima ancora che i dinosauri digitali cambiassero per sempre il cinema, Jurassic Park aveva già trovato una delle sue armi più efficaci: un gruppo di giovani interpreti che rendevano credibile l’incubo. Tra questi c’era Ariana Richards, il cui provino per il ruolo di Lex Murphy fu talmente realistico da provocare una reazione inattesa persino nella casa di Steven Spielberg.

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L'avventura ambientata sull'immaginaria Isla Nublar riuscì a combinare effetti animatronici, computer grafica, suspense e spettacolo in un modo che, ancora oggi, conserva una sorprendente efficacia. Ma dietro il ruggito del Tyrannosaurus rex e l'inquietante presenza dei Velociraptor ci sono anche numerosi retroscena legati alla realizzazione del film. Uno dei più curiosi riguarda proprio Ariana Richards, interprete di Lex Murphy, la nipote di John Hammond. Per conquistare quella parte, la giovane attrice dovette dimostrare di saper trasmettere paura in maniera estremamente convincente. E il risultato fu talmente realistico da superare persino le aspettative di Spielberg.

Durante il provino per Jurassic Park, Ariana Richards si trovò davanti a una scena nella quale doveva reagire terrorizzata alla presenza di un dinosauro. Non aveva naturalmente un gigantesco predatore davanti agli occhi: gran parte della paura che gli spettatori avrebbero provato sullo schermo sarebbe stata costruita successivamente attraverso effetti speciali, montaggio e sonoro.

Richards, però, riuscì a calarsi così profondamente nella situazione da produrre un urlo particolarmente realistico. Talmente realistico che, secondo il curioso retroscena legato all'audizione, l'urlo arrivò a svegliare la moglie di Spielberg. La donna, sentendolo, si precipitò a controllare che ai figli non fosse accaduto qualcosa. Una reazione che, paradossalmente, si trasformò in una sorta di involontario test di recitazione. Se un urlo pronunciato durante un'audizione poteva sembrare tanto autentico da far pensare a un pericolo reale, Richards aveva probabilmente centrato esattamente ciò che Spielberg cercava per Lex.

Ariana Richards in una scena di Jurassic Park - Fonte: UIP

La futura Lex Murphy sarebbe infatti diventata una delle figure più iconiche del film. La bambina, inizialmente presentata anche attraverso la sua passione per i computer, si ritrova insieme al fratello Tim nel cuore del disastro quando i sistemi di sicurezza del parco vengono sabotati. La trama la conosciamo tutti: il miliardario John Hammond ha creato su Isla Nublar un parco tematico popolato da dinosauri realmente riportati in vita attraverso l'ingegneria genetica.

Per verificare la sicurezza e la fattibilità del progetto, Hammond invita sull'isola il paleontologo Alan Grant, interpretato da Sam Neill, la paleobotanica Ellie Sattler, interpretata da Laura Dern, il matematico Ian Malcolm, interpretato da Jeff Goldblum, e l'avvocato Donald Gennaro. La spiegazione scientifica alla base del parco è altrettanto spettacolare: il DNA dei dinosauri viene recuperato da zanzare preistoriche rimaste intrappolate nell'ambra e conservate per milioni di anni. Le sequenze mancanti vengono poi completate utilizzando DNA di altre specie. Fin dall'inizio, tuttavia, Malcolm comprende che il progetto presenta un problema fondamentale: la vita non può essere controllata completamente dall'uomo. La celebre idea secondo cui la natura trova sempre una strada per reagire diventa il cuore filosofico dell'intero film.

La situazione precipita quando Dennis Nedry, responsabile dei sistemi informatici, decide di sabotare il parco per rubare embrioni di dinosauro destinati a una società concorrente. Per riuscire nella sua missione disattiva numerosi sistemi di sicurezza. La conseguenza è catastrofica. Le recinzioni elettrificate smettono di funzionare e alcuni dei dinosauri più pericolosi possono finalmente muoversi liberamente. È qui che Jurassic Park costruisce alcune delle sue sequenze più celebri: il primo incontro con il Tyrannosaurus rex, la fuga dei bambini, l'inseguimento dei Velociraptor e la terrificante scena della cucina con Lex e Tim.

Proprio Lex, interpretata da Richards, acquista progressivamente un ruolo fondamentale nella sopravvivenza del gruppo. La sua abilità con i computer, inizialmente quasi una semplice caratteristica del personaggio, diventa decisiva quando i sistemi del parco devono essere ripristinati.

Uno degli aspetti che rendono Jurassic Park ancora oggi un punto di riferimento è il modo in cui Spielberg e la sua squadra combinarono tecniche differenti. Gli Stan Winston Studios realizzarono sofisticati dinosauri animatronici, mentre la Industrial Light & Magic lavorò sulla computer-generated imagery. Le riprese si svolsero tra agosto e novembre del 1992, tra le Hawaii e altre località, mentre l'uscita americana arrivò nell'estate del 1993. Il film divenne rapidamente un fenomeno mondiale: con un budget di circa 63 milioni di dollari, arrivò a superare i 914 milioni di incasso nella sua prima distribuzione cinematografica e conquistò tre Oscar, per gli effetti speciali, il sonoro e il montaggio sonoro.

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