Jurassic World, la Rinascita 2: Scarlett Johansson torna, ma il nuovo regista è il nome più sorprendente
Il sequel di Jurassic World: La Rinascita prende una direzione inattesa: Gareth Edwards non tornerà dietro la macchina da presa e Universal avrebbe già individuato il possibile sostituto. Intanto, le indiscrezioni sul ritorno di Scarlett Johansson alimentano l'attesa per il prossimo capitolo della saga.
Il mondo dei dinosauri è pronto a tornare al cinema, ma il nuovo capitolo della saga Jurassic World sta attraversando un'importante fase di cambiamento. Dopo il rilancio affidato nel 2025 a Jurassic World: La Rinascita, Universal e Amblin stanno lavorando al seguito, ma una delle certezze iniziali è improvvisamente venuta meno. Gareth Edwards, regista del film precedente, non dirigerà infatti il nuovo episodio. La separazione è stata attribuita a quelle che Hollywood definisce ormai abitualmente “creative differences”, senza che siano stati resi pubblici i dettagli del confronto tra il filmmaker e lo studio. Universal ha comunque sottolineato positivamente l'esperienza maturata con Edwards durante la realizzazione di La Rinascita.
Il suo eventuale ritorno rappresenterebbe quindi un collegamento diretto con la precedente trilogia, ma anche un cambio di stile piuttosto interessante. Bayona ha dimostrato di sapersi muovere tra blockbuster spettacolari e atmosfere più cupe, come testimoniano The Impossible, Sette minuti dopo la mezzanotte e, più recentemente, La società della neve. Per Universal sarebbe inoltre una scelta tutt'altro che casuale: dopo l'uscita di Edwards, lo studio sembra intenzionato a trovare un regista che riesce a gestire contemporaneamente spettacolo, creature digitali e una storia abbastanza forte da rilanciare ulteriormente il franchise.
E Scarlett Johansson? Tornerà? Sul fronte del cast, la situazione appare decisamente più solida. La protagonista di La Rinascita, Scarlett Johansson, è attesa nuovamente nei panni di Zora Bennett, personaggio che ha guidato il nuovo capitolo della saga. Con lei dovrebbero tornare anche Mahershala Ali, interprete di Duncan Kincaid, e Jonathan Bailey, che veste i panni del paleontologo Henry Loomis. Si tratta però, al momento, di ritorni attesi e non di un cast completo ufficialmente annunciato da Universal.
Il suo coinvolgimento è particolarmente significativo: Koepp è infatti uno degli sceneggiatori più legati alla storia della saga, avendo scritto il copione dell'originale Jurassic Park del 1993. È inoltre tornato per Jurassic World: La Rinascita, contribuendo al progetto che ha inaugurato questa nuova fase del franchise. Questo significa che, nonostante il cambio di regista, Universal sembra voler mantenere una certa continuità creativa almeno sul piano della sceneggiatura.
Ed è proprio qui che comincia il mistero: al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sulla storia del sequel. La Rinascita aveva raccontato una missione estrema sull'isola di Saint-Hubert, dove Zora e la sua squadra dovevano recuperare materiale genetico da tre gigantesche creature preistoriche. L'avventura aveva introdotto nuovi personaggi e soprattutto nuovi mostri, tra cui il terrificante Distortus rex e i Mutadon. Il finale lasciava però spazio a ulteriori sviluppi, soprattutto per Zora e Loomis. Non è ancora chiaro se il sequel ripartirà direttamente dalle conseguenze della missione oppure se compirà un salto temporale, portando i protagonisti in una situazione completamente nuova. E non è da escludere che il cambio di regista possa avere conseguenze anche sulla direzione narrativa del progetto.