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Katia Ricciarelli e Pippo Baudo, perché è finita: la confessione del soprano

Katia Ricciarelli ha raccontato a La volta buona il matrimonio con Pippo Baudo e il motivo che, secondo lei, ha portato alla separazione dopo 18 anni insieme.

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La storia d’amore tra Katia Ricciarelli e Pippo Baudo è stata una delle più celebri e seguite dello spettacolo italiano. Due personalità forti, due artisti affermati e una coppia che per anni ha alimentato curiosità, ammirazione e inevitabili indiscrezioni. Oggi, però, a distanza di tempo dalla fine del loro matrimonio, è stata proprio la soprano a raccontare con maggiore chiarezza cosa abbia incrinato quel rapporto. Ospite di La volta buona, nel salotto di Caterina Balivo, Ricciarelli ha ricordato Baudo con affetto, ma anche con una certa lucidità. Il conduttore, scomparso il 16 agosto 2025, è rimasto una figura importante nella sua vita, nonostante la relazione sia terminata molti anni prima.

Il loro matrimonio si celebrò il 18 gennaio 1986, proprio nel giorno del quarantesimo compleanno del soprano. Una decisione presa dopo appena due mesi di fidanzamento, come ha raccontato la stessa Ricciarelli. Una scelta apparentemente precipitosa, ma che all’epoca aveva per entrambi un significato preciso. Erano adulti, avevano già vissuto esperienze sentimentali importanti e sentivano di avere finalmente incontrato quella che poteva essere la persona con cui condividere il resto della vita.

"Quando si ha una certa età non ha senso aspettare mesi e anni", ha spiegato Ricciarelli ricordando quella scelta. Per entrambi, dunque, quel matrimonio rappresentava qualcosa di definitivo. E all’inizio la coppia sembrava funzionare perfettamente anche agli occhi del pubblico. Lei, soprano di fama internazionale; lui, uno dei volti più popolari e autorevoli della televisione italiana. La stessa Ricciarelli ha ricordato con un sorriso quanto fossero affiatati anche nell’immagine pubblica: insieme, ha ammesso, erano una “bella coppia”.

La separazione arrivò nel 2004, dopo 18 anni di matrimonio. Il divorzio fu ufficializzato tre anni più tardi. Ma quale fu realmente la ragione della rottura? Ricciarelli ha offerto una spiegazione molto meno clamorosa di quanto ci si potrebbe aspettare. Nessun singolo episodio viene indicato come causa definitiva: il problema, piuttosto, sarebbe stato il progressivo allontanamento della coppia.

Le rispettive vite professionali avevano infatti ritmi molto diversi: "Io giravo molto, lui invece per lavoro stava spesso a casa. Quando tornavo era difficile ritrovare il filo, c'erano dei silenzi infiniti, che è la cosa peggiore. A me piace tanto parlare, al limite litighiamo e poi facciamo pace." Le sue parole. Per Ricciarelli dunque, il silenzio rappresentava uno dei peggiori ostacoli all’interno di una relazione. Lei stessa ha spiegato di essere una persona che ha bisogno di parlare, confrontarsi e persino discutere, se necessario. Anche il litigio, nella sua visione, può essere utile quando permette poi di ritrovare un punto d’incontro.

Nel racconto del soprano c’è anche un altro elemento: la gelosia. Ricciarelli non ha nascosto di essere stata una donna molto gelosa durante il matrimonio e ha ricordato alcuni episodi con una buona dose di ironia. In una circostanza, esasperata, arrivò persino a fare le valigie e ad andarsene. Ma quello che accadde subito dopo la colpì particolarmente: dentro di sé sperava che Baudo la fermasse. Non successe. Ricciarelli ha raccontato quell'episodio con autoironia, riconoscendo che probabilmente il suo gesto era anche un modo per cercare una reazione dal marito. Ma quella reazione non arrivò e lei si ritrovò fuori casa da sola.

La separazione non ha cancellato il ricordo positivo che Ricciarelli conserva di Baudo. Nel parlarne, infatti, la soprano ha sottolineato soprattutto le qualità dell’uomo e dell’artista. Lo ha descritto come una persona spiritosa, capace di ridere e amante delle battute, oltre che come un grande professionista. Parole che assumono un peso particolare oggi, dopo la sua scomparsa.

La loro relazione, inoltre, arrivava dopo un altro importante capitolo sentimentale della vita di Ricciarelli: quello con il tenore José Carreras, durato dal 1972 al 1984. Il matrimonio con Baudo rappresentò quindi una nuova fase della sua vita privata, vissuta parallelamente a una carriera operistica di enorme rilievo. Ricciarelli, infatti, aveva già conquistato i grandi palcoscenici internazionali e nel corso degli anni avrebbe affiancato al canto anche televisione, cinema e teatro.

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