Black Knight doveva avere un futuro nel MCU, poi è sparito: Kit Harington svela cosa è successo
Kit Harington svela la verità su Black Knight: ecco perché i piani Marvel per il personaggio di Eternals non si sono mai concretizzati.
Kit Harington ha finalmente chiarito cosa è successo a Black Knight dopo Eternals. Il personaggio di Dane Whitman era stato presentato nel film Marvel del 2021 con l'obiettivo evidente di aprire nuove possibilità nel MCU. La scena post-crediti aveva poi fatto pensare a un futuro molto più importante per lui. Oggi, però, l'attore racconta che quelle ipotesi non hanno trovato uno sviluppo concreto. E la frase “alla fine non è andata” riassume meglio di qualsiasi altra cosa il destino del personaggio.
Quella scena aveva alimentato l'ipotesi che la storia di Dane potesse proseguire proprio in Blade. Nel corso dello sviluppo del progetto, infatti, è emerso che il personaggio di Harington era stato pensato per avere un ruolo più significativo nel film. Il reboot con Mahershala Ali ha però attraversato numerosi cambiamenti, tra sceneggiature riscritte e modifiche creative, fino alla cancellazione dell'attuale versione del progetto. Di conseguenza, anche le prospettive legate a Black Knight sono rimaste senza uno sbocco sul grande schermo. In una recente intervista con Josh Horowitz, Harington ha spiegato che Kevin Feige gli aveva prospettato la possibilità di trovare una nuova strada per il personaggio, ma che alla fine nessuna di quelle idee è arrivata a concretizzarsi.
L'attore ha anche chiarito che, secondo lui, questo tipo di approccio rientra nella strategia con cui Marvel introduce alcuni personaggi, presentarli, verificare quali possibilità possano offrire e decidere successivamente se svilupparli ulteriormente. Nel caso di Dane Whitman il percorso si è fermato dopo Eternals. Harington non sembra comunque considerare chiusa la questione. Al contrario, ha spiegato perché ritiene Black Knight particolarmente interessante, soprattutto per il rapporto con la Lama di Ebano e per il lato oscuro che l'arma può risvegliare nel personaggio. La possibilità di raccontare la trasformazione di un eroe fino a portarlo verso comportamenti più oscuri rappresenterebbe, secondo l'attore, uno degli elementi più affascinanti della sua storia.