Klaus e il messaggio di perdono natalizio di Grant Morrison
Grant Morrison torna a parlare di Klaus, il suo super eroe natalizio tanto buono quanto tosto
Alpinista, insegnante di Lettere, appassionato di quasi ogni forma di narrazione. Legge e mangia di tutto. Bravissimo a fare il risotto. Fa il pesto col mortaio, ora.
Lo scrittore scozzese ha parlato dell'appuntamento di quest'anno sulle pagine di Comic Book Resources:
Il fumetto è un one-shot, anche se abbiamo discusso della possibilità di scrivere qualcosa di più ampio. Ho idee per una cosa del genere e altre per degli speciali. Credo che un giorno tornerò a fare i conti con la guerra sulla Luna, ma prima voglio introdurla ai lettori e dar loro un'idea precisa di che cosa sia.
In questa nuova storia, il riferimento che ci siamo scelti è invece Yellow Submarine. Siete un po' confusi? Mi piace dirlo e vedere le reazioni della gente. Un giorno, forse vi riveleremo quello che è successo, ma per adesso accontentatevi di questi piccolo flash.
L'idea, per me, è da sempre quella di proporre Santa Claus come un super eroe, cosa che influenza ogni mia decisione. Si tratta di un eroe laico, come lo sono un po' tutti i super eroi. Ci siamo concentrati su questo aspetto, rendendo la slitta un po' la sua Batmobile, ad esempio, mentre gli altri Santa Claus sono diventati una Justice League di scienziati. E tutto fa riferimento a questo dettaglio identitario. Klaus ha un super cane e ci sono un sacco di idee comuni sul Natale che abbiamo trasformato in maniera da farle diventare concetti supereroistici.
I primi due speciali hanno visto Klaus invadere la vita di due giovani donne, mentre in questo caso ci focalizziamo sul rapporto tra un bambino e suo padre. Da questo tema natalizio proviene l'idea di un giovanotto che costruisce, con il padre, un pupazzo di neve: un momento importante per moltissimi di noi. Poi ho iniziato a farla diventare una storia un po' alla Scrooge. Questo papà non è affatto una brava persona. Il modo in cui Klaus si occuperà di lui non ha nulla a che vedere con quel che farebbero Batman e Superman.
Non ci sono grandi proclami in questa storia, ma certamente è presente un messaggio di perdono e l'invito a vedere il meglio di ogni situazione. Credo sia un messaggio che tutti abbiamo bisogno di sentire da parte di Klaus e che non ci si può aspettare da molti altri. Lui ha il permesso di essere più buono di tutti gli altri buoni, cosa che amo del personaggio, perché è assolutamente adorabile anche se ti prende a calci in culo. Credo che l'invito al perdono funzioni perché anche i cattivi a volte meritano una seconda possibilità. Non si sa mai. Ecco come Klaus guarda al mondo.
Galleria
Tocca un'immagine per scorrere la galleriaFonte: Comic Book Resources
