La casa da 10 milioni di Nicolas Cage sta sprofondando: ecco cosa sta succedendo a Malibu
Una voragine di 30 metri si apre sotto la villa di Nicolas Cage a Malibu. Evacuate 31 proprietà dopo il ciclone Marie.
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Una mattinata di martedì come tante altre si è trasformata in un incubo geologico per i residenti di una delle strade più esclusive di Malibu. Una voragine profonda 30 metri e larga 60 si è aperta sotto il vialetto della villa da 10,5 milioni di dollari acquistata da Nicolas Cage nel 2024, costringendo le autorità a dichiarare lo stato di emergenza locale e a evacuare oltre 30 proprietà nella zona.
La villa di Cage è una proprietà di lusso distribuita su quattro livelli, con quasi 4.000 piedi quadrati di superficie e accesso diretto alla spiaggia. La strada su cui sorge è particolarmente ambita dalle celebrità proprio per il suo accesso riservato e limitato, come aveva dichiarato l'agente immobiliare al momento dell'acquisto nel 2024. Il rappresentante dell'attore non ha ancora rilasciato dichiarazioni sull'accaduto, e non è chiaro se la casa fosse occupata al momento del cedimento.
La situazione si è aggravata rapidamente nel corso della giornata. Martedì mattina le autorità hanno chiuso la strada privata che conduce all'abitazione e hanno vietato l'accesso a cinque case nelle immediate vicinanze. La Southern California Gas Company è intervenuta per gestire una perdita di gas causata dal crollo, con la conseguente interruzione della fornitura a tutta l'area.
Nel pomeriggio, con la voragine in continua espansione, il comune ha dichiarato l'emergenza locale estendendo l'ordine di evacuazione a 31 proprietà. Il problema non riguarda solo la sicurezza delle abitazioni: i mezzi di emergenza come i camion dei pompieri non riescono più ad accedere alla strada, che si è pericolosamente ristretta a causa del cedimento. La Croce Rossa americana ha allestito un rifugio temporaneo presso la Malibu High School per i residenti sfollati.
Ma cosa ha scatenato questo improvviso collasso del terreno? Le autorità indicano come principale responsabile il ciclone post-tropicale Marie, che ha portato onde anomale, maree eccezionalmente alte e piogge intense lungo la costa della California meridionale durante il weekend del Labor Day. Il National Weather Service aveva emesso un'allerta per inondazioni costiere, e le autorità locali stavano già monitorando fenomeni di erosione costiera nella zona.
La città di Malibu avverte che le condizioni meteorologiche avverse continueranno probabilmente a peggiorare la situazione nel sito della voragine. Le maree alte e le piogge persistenti potrebbero accelerare ulteriormente l'erosione del terreno, rendendo l'area ancora più instabile e pericolosa. Si tratta di un fenomeno sempre più frequente lungo le coste californiane, dove il cambiamento climatico sta intensificando gli eventi meteorologici estremi e accelerando l'erosione costiera.
La villa di Malibu, acquistata poco più di un anno fa, rappresentava invece un investimento più sobrio e tradizionale: una proprietà di lusso in una delle location più prestigiose della California, con vista sull'oceano e privacy garantita. Ora quella stessa proprietà si trova letteralmente sull'orlo del baratro, vittima di forze naturali che nessun prezzo d'acquisto può controllare.
Quello che colpisce in questa vicenda è la rapidità con cui una situazione apparentemente normale si è trasformata in un'emergenza su larga scala. In meno di 24 ore, una crepa nel vialetto è diventata una voragine capace di inghiottire veicoli, interrompere servizi essenziali come il gas e mettere a rischio decine di famiglie. Un promemoria potente di quanto le nostre abitazioni, per quanto lussuose e costose, restino vulnerabili di fronte alla potenza della natura.