La casa nella prateria, Netflix annuncia la data di uscita della serie tv reboot e conferma il rinnovo per la stagione 2
Netflix ha annunciato la data di uscita de La casa nella prateria e confermando quello che speravano non pochi fan: la serie TV reboot è stata già rinnovata per la seconda stagione.
Il ritorno de La casa nella prateria è ormai realtà. Netflix ha annunciato che il reboot dell’iconica saga debutterà il 9 luglio 2026, ma soprattutto ha confermato il rinnovo per una seconda stagione ancora prima della messa in onda. Una mossa che segnala la forte fiducia della piattaforma in uno dei progetti più ambiziosi della sua linea editoriale recente, capace di alternare dramma familiare, racconto storico e grande affresco emotivo.
Al centro del racconto troviamo Alice Halsey nel ruolo di Laura Ingalls, giovane protagonista determinata e curiosa; Skywalker Hughes interpreta la sorella Mary; Luke Bracey veste i panni di Charles “Pa” Ingalls, figura cardine della famiglia; Crosby Fitzgerald è Caroline “Ma” Ingalls. Completano il cast Warren Christie (John Edwards), Jocko Sims (Dr. Tann), Meegwun Fairbrother (Mitchell), Wren Zhawenim Gotts (Good Eagle), Alyssa Wapanatâhk (White Sun), Xander Cole (Little Puma), Ryan Robbins (Russell), Barrett Doss (Emily), Mary Holland (Jemma James), Michael Hough (Eli James), Kowen Cadorath (Caleb), Thosh Collins (Louis), Maclean Fish (Adam Scott) e Rebecca Amzallag (Lacey).
Alla guida del progetto c’è Rebecca Sonnenshine, già nota per precedenti lavori televisivi, che ha sottolineato la dedizione di cast e troupe nel dare vita a una prima stagione costruita con grande cura narrativa. La showrunner ha espresso gratitudine per l’impegno collettivo e entusiasmo per la possibilità di proseguire la storia grazie al rinnovo anticipato. Anche Jinny Howe, responsabile delle serie sceneggiate per Stati Uniti e Canada di Netflix, ha evidenziato come il lavoro creativo abbia posto basi solide per sviluppi futuri, puntando su autenticità emotiva e spirito di speranza.
Il reboot si inserisce in una strategia più ampia con cui Netflix continua a investire in produzioni capaci di parlare a pubblici differenti, alternando crime contemporanei, romance in costume e grandi narrazioni storiche. La casa nella prateria si candida così a diventare un appuntamento stabile del catalogo, con l’obiettivo di consolidare nel tempo il successo e l’impatto culturale della saga.
Per comprendere la portata dell’operazione, è utile ricordare chi fosse la vera Laura Ingalls Wilder. Nata il 7 febbraio 1867 nella Contea di Pepin, Wisconsin, da Charles Phillip Ingalls e Caroline Lake Ingalls, fu la seconda di cinque figli. Nei suoi romanzi semi-autobiografici raccontò l’infanzia e l’adolescenza vissute tra spostamenti nel Midwest americano, difficoltà economiche e vita nelle zone di frontiera. Nonostante un’istruzione discontinua, lavorò come insegnante fino al matrimonio con Almanzo Wilder nel 1885. Collaborò per anni con il Missouri Ruralist e, tra gli anni Trenta e Quaranta, pubblicò gli otto libri principali della saga, seguiti da un nono volume postumo nel 1971. La serie ha venduto oltre 73 milioni di copie nel mondo, ottenendo numerosi riconoscimenti.