La MGM è vicina al fallimento: problemi per Lo Hobbit?
La MGM, co-finanziatrice e distributrice dello Hobbit, è sull'orlo della bancarotta: se non si troverà una soluzione a breve, potrebbe vendere i diritti al miglior offerente...
Fonte: Nikki Finke
Ieri la compagnia ha tenuto una lunghissima conference call con gli obbligazionisti, chiedendo la possibilità di non pagare gli interessi sul debito almeno fino a febbraio 2010. L'unica alternativa sarebbe andare in bancarotta, ma in quel caso potrebbe perdere gli asset più importanti del suo portafoglio, tra cui i diritti di produzione e sfruttamento di James Bond e quelli distribuzione dello Hobbit, che condivide con la Warner Bros (la quale potrebbe essere interessata ad acquisire i diritti mondiali, ma sicuramente pima che la MGM fallisca e porti in tribunale i libri contabili).
Secondo Nikki Finke la conference call si è conclusa con la richiesta da parte degli obbligazionisti di andare in bancarotta (sarebbero i primi a beneficiare della vendita forzata degli asset), ma la MGM vede questa come l'ultima delle possibilità, perché perdere gli asset significherebbe non avere più nulla per cui valga la pena ristrutturare la società durante la bancarotta, e quindi la casa di produzione morirebbe definitivamente.
La situazione è un po' confusa, e spiega il perché non abbiamo ancora letto dichiarazioni ufficiali sul cast dello Hobbit o sulla produzione. Tuttavia, Kristin Thompson sottolinea che la porzione di budget della MGM sia probabilmente molt più bassa rispetto a quella della Warner, e che probabilmente le due major abbiano stretto un accordo per scongiurare danni in caso di insolvenza: potrebbe, ad esempio, essere obbligata a vendere alla Warner la sua porzione di diritti...
Lo Hobbit 1 uscirà nel dicembre 2011, la seconda parte nel dicembre 2012.