La MGM sempre più vicina a vendere
La Metro-Goldwyn-Meyer ha ottenuto l'ennesima estensione della scadenza dei pagamenti e sta valutando l'ipotesi di vendere la propria libreria (che contiene Lo Hobbit e 007) o la compagnia stessa...
Fonte: Variety
La MGM ha ottenuto un'altra estensione della scadenza dei pagamenti, questa volta fino al 31 gennaio 2010: dopo un tentativo ad agosto di sanare i propri bilanci, infatti, la compagnia cinematografica mantiene una pesante esposizione debitoria, e a questo punto si prepara a "sviluppare ed esaminare diverse strategie a lungo termine per massimizzare il proprio valore davanti ai propri creditori". La major inizia quindi un processo nel quale "esplorerà varie alternative strategiche, tra cui quella di operare come entità indipendente, formare una partnership strategica o valutare una potenziale vendita della compagnia".Cosa significa? Nel primo caso, per operare come entità indipendente dovrebbe vendere buona parte dei propri asset (compresi i franchise dello Hobbit e di 007, del primo caso si parla ormai da giorni e sembrerebbe imminente) tentando di sanare la propria posizione e ripartire da zero con una libreria decisamente ridotta, ma tenendo il marchio. Il secondo caso rimane piuttosto fumoso, mentre per quanto riguarda la vendita della compagnia (e quindi non solo delle librerie MGM/United Artists, ma anche del logo) si vociferano da qualche giorno contatti con Viacom (che possiede la Paramount), Time Warner (Warner Bros.) e Lionsgate.
Insomma, a due mesi dalle dimissioni di Harry Sloan sembra che presto scopriremo in che mani finiranno i diritti di distribuzione dello Hobbit, del cui budget attualmente si fa carico la Warner (che detiene parte dei diritti grazie all'assorbimento della New Line Cinema)...