La Miramax chiude definitivamente
Tre mesi fa l'addio del presidente Daniel Battsek, oggi la decisione della Disney: la Miramax chiude definitivamente i battenti. Una fine in sordina per la major che lanciò Quentin Tarantino...
Fonte: The Wrap
Tre mesi fa il ridimensionamento, oggi la chiusura definitiva dopo 31 anni di attività nel cinema indipendente americano.La Walt Disney Pictures non ha ancora annunciato nulla, ma dopo i rumour dei giorni scorsi (che vedevano i fratelli Weinstein interessati a comprare nuovamente l'etichetta dalla Disney, cui l'avevano venduta nel 1993 allontanandosi poi dalla major nel 2005), oggi Sharon Waxman annuncia su The Wrap che la Miramax chiuderà definitivamente i battenti, lasciando a casa 80 persone. Quando tre mesi fa Daniel Battsek decise di dimettersi dalla presidenza dalla casa di produzione, le attività avrebbero dovuto spostarsi da New York e Los Angeles a Burbank, e le produzioni dovevano ridursi a tre all'anno. Ma ora la Disney ha deciso proprio di chiudere la compagnia, rivendendo o mettendo da parte i film sei attualmente pronti per uscire, tra cui Last Night, The Debt e The Tempest.
Così ha commentato Harvey Weinstein sul sito ieri:Ora come ora mi sento molto nostalgico. So che i film realizzati su supervisione mia e di mio fratello Bob vivranno per sempre, così come quelli realizzati sotto la direzione di Battsek. Alla Miramax hanno lavorato alcune menti brillanti che so che continueranno a fare grandi cose nell'industria.
I Weinstein avevano cercato più volte, negli ultimi tempi, di riacquistare il nome della compagnia, senza mai ricevere risposta dalla Disney. Bob Iger, mesi fa, aveva fatto sapere che - non senza un po' di ironia - il prezzo che avrebbe chiesto sarebbe stato intorno al miliardo e mezzo di dollari.
Sempre su The Wrap, Kevin Smith commenta amaramente:
Sono colpito nel vederla passare alla storia, perché devo tutto quello che ho alla Miramax. Senza di loro, sarei ancora un commesso in New Jersey. Veramente.
Quello di Kevin Smith non è l'unico talento scoperto dalla Miramax nei 31 anni di attività. Altri nomi che sono passati dalle mani della major sono Quentin Tarantino (che deve tutto ai Weinstein, e non a caso ora lavora per la Weinstein Company), Steven Soderbergh, Jane Campion e Gus Van Sant, persino Peter Jackson (la Miramax iniziò a sviluppare con lui Il Signore degli Anelli, salvo poi passarlo alla New Line).
Solo pochi anni fa la Miramax Films produceva molti film all'anno, e lanciava registi come Quentin Tarantino, Kevin Smith, Steven Soderbergh. Con la guida dei Fratelli Weinstein è arrivata a produrre film a grosso budget come Gangs of New York e The Aviator, monopolizzando gli Oscar per diverso tempo, ma dopo che i due hanno ceduto la presidenza per fondare la Weinstein Company, la compagnia è andata rapidamente dissolvendosi nelle mani della Disney (nonostante alcuni prodotti notevoli come Non è un Paese per Vecchi, Gone Baby Gone, The Queen), che l'aveva comprata nel 1993.
Qualche mese fa una raffica di licenziamenti ha fatto capire a tutti che si stava avvicinando la fine, e oggi l'Hollywood Reporter annuncia che il presidente Daniel Battsek si è dimesso, e lascerà la carica alla fine di gennaio 2010, dopo un 2009 davvero deludente nel quale la compagnia ha realizzato una serie di flop, tra cui Adventureland, Extract, Cheri.