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La reunion di Tom Cruise e Val Kilmer dopo 36 anni: stasera in TV, il sequel che ha commosso il pubblico

Stasera in TV, il sequel, da molti ritenuto superiore al film originale, con Tom Cruise e Val Kilmer. Cast corale che comprende volti noti e giovani leve.

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A più di trent'anni dal primo Top Gun, il sequel diretto da Joseph Kosinski riporta Pete "Maverick" Mitchell sul grande schermo, ma questa volta con una missione diversa: addestrare una nuova generazione di piloti d'élite per un'operazione che sembra impossibile. Il film, uscito nel 2022, torna stasera in chiaro, in prima serata su Mediaset 20 alle 21.10. Il sequel ha conquistato critica e pubblico proprio per la sua capacità di rendere omaggio al passato senza rimanerne prigioniero.

Al centro di tutto c'è sempre lui, Tom Cruise, che a sessant'anni suonati continua a eseguire le proprie acrobazie aeree, regalando una performance fisica e emotiva che ricorda perché sia ancora una delle più grandi star del cinema mondiale. Maverick è invecchiato, certo, ma non ha perso un grammo della sua irrequietezza, di quel bisogno di sfidare i limiti che lo rendeva iconico già nel 1986.

Accanto a lui torna Val Kilmer nei panni dell'Ammiraglio Tom "Iceman" Kazansky. Il ritorno di Kilmer è uno dei momenti più intensi e delicati della pellicola. L'attore, che nella vita reale ha affrontato gravi problemi di salute legati a un tumore alla gola, porta sullo schermo una fragilità autentica. L'incontro tra Maverick e Iceman, ora diventato ammiraglio, è carico di un'emozione sincera, un dialogo silenzioso che parla di amicizia, tempo e mortalità. Un momento che ha commosso il pubblico di tutto il mondo.

La vera novità del cast è Jennifer Connelly, che interpreta Penny Benjamin, proprietaria di un bar sul mare e vecchia fiamma di Maverick. Il personaggio era già citato nel primo film, ma solo ora prende forma e sostanza. Connelly, premio Oscar per A Beautiful Mind, porta eleganza e credibilità a un ruolo che avrebbe potuto scivolare nel cliché della "donna di supporto". Invece Penny è indipendente, matura, capace di tenere testa al protagonista con intelligenza e ironia.

Sul fronte dei nuovi piloti, Miles Teller è il Tenente Bradley "Rooster" Bradshaw, figlio di Nick "Goose" Bradshaw, il miglior amico di Maverick morto nel primo film. Rooster rappresenta il cuore emotivo del sequel: il rapporto complicato con Maverick, che si sente in colpa per la morte del padre e ha cercato di proteggere il ragazzo ostacolandone la carriera, è il vero motore drammatico della storia. Teller, già noto per Whiplash, porta intensità e vulnerabilità a un personaggio che deve fare i conti con un'eredità pesante.

Glen Powell è invece Jake "Hangman" Seresin, il pilota spavaldo e competitivo del gruppo, una sorta di nuovo Iceman. Powell, che ha costruito una carriera solida tra televisione e cinema, regala al film alcune delle battute più taglienti e dei duelli verbali più divertenti. Hangman è arrogante, sì, ma competente, e questa ambiguità lo rende uno dei personaggi più riusciti.

Tra i ruoli di comando troviamo Jon Hamm, l'indimenticabile Don Draper di Mad Men, nei panni dell'Ammiraglio Beau "Cyclone" Simpson. Cyclone è scettico su Maverick, convinto che i suoi metodi poco ortodossi siano più un problema che una risorsa. Hamm porta la sua consueta autorevolezza a un personaggio che rappresenta il sistema, le regole, tutto ciò contro cui Maverick ha sempre combattuto.

Ed Harris interpreta il Contrammiraglio Chester "Hammer" Cain, un ufficiale che crede fermamente che l'era dei piloti sia finita e che la tecnologia dei droni li abbia resi obsoleti. Harris, veterano di Hollywood, costruisce un antagonista ideologico credibile, portavoce di un dibattito reale all'interno delle forze armate moderne.

Charles Parnell è, invece, l'Ammiraglio Solomon "Warlock" Bates, mentre Bashir Salahuddin interpreta Bernie "Hondo" Coleman, maresciallo e grande amico di Maverick. Sono figure di supporto ma fondamentali per dare spessore al mondo militare rappresentato, lontano dalle dinamiche hollywoodiane stereotipate.

Il cast si completa con Jay Ellis nei panni di Reuben "Payback" Fitch, Greg Tarzan Davis come Javy "Coyote" Machado e Jake Picking nel ruolo di Brigham "Harvard" Lennox, oltre ad altri giovani piloti che compongono la squadra selezionata per la missione impossibile. Ciascuno porta sfumature diverse, costruendo un gruppo coeso del quale nessuno è davvero sacrificabile.

Top Gun: Maverick è un film che funziona proprio perché riesce a far convivere la nostalgia per gli anni Ottanta con una narrazione contemporanea. Il cast riflette questa dualità: veterani che portano peso emotivo e storia, giovani talenti che garantiscono energia e futuro. Joseph Kosinski orchestra tutto questo con mano sicura, regalando al pubblico un sequel che molti considerano superiore all'originale.

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