La sorella gemella, la laurea prestigiosa, la casa di lusso: le curiosità (che non sai) su Francesca Fagnani

Dall'11 settembre di New York al trono di Rai2: la vita della conduttrice di Belve è costruita su scelte radicali, studi fuori dagli schemi e una riservatezza quasi militare.

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Aveva 24 anni, capiva poco l'inglese e viveva a Williamsburg. Un mattino di settembre del 2001 è uscita di casa e ha visto le Torri Gemelle avvolte nel fumo. Da quel momento ha smesso di parlare di sé come di una studiosa di filologia dantesca e ha iniziato a pensarsi come giornalista. Francesca Fagnani non ha preso un percorso rettilineo verso la televisione: ha attraversato Dante, New York, le carceri minorili campane e il palco dell'Ariston prima di diventare il volto più temuto delle interviste italiane. Chi la segue solo attraverso Belve conosce poco più di una superficie.

Nata a Roma il 25 novembre 1976, Francesca Fagnani è una di quelle persone il cui curriculum sembra scritto per disorientare. Liceo classico, poi la Facoltà di Lettere alla Sapienza, poi un dottorato di ricerca in filologia dantesca, diviso tra Roma e l'Università di New York. Non il tipo di traiettoria che porta dritto al prime time, eppure è esattamente quella che l'ha formata.

Una gemella che non vuole essere identica a nessuno

Pochi sanno che la Fagnani ha una sorella gemella, di nome Elena. Non sono gemelle omozigote: appartengono alla categoria delle eterozigote, quindi diverse sia nell'aspetto fisico sia nei percorsi di vita. Lei stessa ha tenuto a chiarirlo in più occasioni, con una certa soddisfazione. "L'idea di essere identica a qualcuno mi ha sempre inquietata un po'," ha detto. Un'ammissione che racconta molto del suo carattere: la necessità di essere riconoscibile come individuo, non come metà di una coppia biologica. Il rapporto con Elena, per sua stessa definizione, è "più da sorelle che da gemelle", il che nella pratica significa affettuoso ma senza quella sovrapposizione identitaria che spesso caratterizza i gemelli omozigoti. È andata bene così, dice. E ci si crede.

Sul fronte della vita privata, la Fagnani ha costruito nel tempo una riservatezza quasi professionale. Con il compagno Enrico Mentana, con cui è legata dal 2013, non posa, non pubblica fotografie di coppia sui social, non celebra anniversari in pubblico.

La differenza d'età tra i due, oltre vent'anni, aveva fatto discutere all'inizio della relazione, ma lei ha sempre preferito non alimentare il dibattito. Ha detto di avere un buon rapporto con i quattro figli del compagno, e si è fermata lì. A Roma vivono, in una dimensione privata che pochi giornalisti sono riusciti a scalfire.

Una immagine di Francesca Fagnani in Belve - © Rai

Da Williamsburg agli archivi Rai, il modo più improbabile di diventare giornalista

La storia del suo ingresso nel giornalismo ha il sapore di quelle cose che funzionano solo perché qualcuno ci crede abbastanza. Nel 2001, mentre era a New York per il dottorato, si è presentata negli uffici della sede Rai locale e ha chiesto se avevano bisogno di qualcuno che mettesse a posto le cassette. Non cercava uno stage glamour: cercava un modo per stare dentro una redazione.

La risposta è stata sì, ed è bastato. L'11 settembre l'ha trovata lì, a pochi passi, testimone diretta del crollo del World Trade Center all'età di 24 anni.

Rientrata in Italia, ha lavorato come inviata in Annozero con Michele Santoro e Giovanni Minoli, poi si è occupata di inchieste per La Repubblica sulla criminalità organizzata e sulla mafia. Nel 2018 ha debuttato con Belve, prima sul Nove, poi dal 2021 su Rai2, trasformando il format dell'intervista televisiva in qualcosa di irriconoscibile rispetto alla tradizione italiana. Nel 2023 è salita sul palco dell'Ariston come co-conduttrice del Festival di Sanremo accanto ad Amadeus. Nel 2024 ha pubblicato Mala. Roma Criminale per SEM, libro-inchiesta sulla criminalità organizzata capitolina: Fremantle ne ha già acquisito i diritti per un film e una serie tv. Nel giugno 2025 ha lanciato Belve Crime, uno spin-off dedicato alle interviste con protagonisti di fatti di cronaca.

Per ogni puntata di Belve, secondo quanto riportato nel 2024, il suo compenso si aggirerebbe tra i 20.000 e i 50.000 euro. Numeri che raccontano anche il peso specifico che il programma ha acquisito nell'offerta di Rai2.

I cani, la riservatezza, la "belva" che sceglierebbe per sé

C'è un dettaglio che torna spesso quando si parla di Fagnani fuori dal contesto professionale: i suoi due Cavalier King Charles Spaniel, Nina e Bice. Una passione ereditata dal padre, dice. Se dovesse identificarsi con una belva, sceglierebbe il jack russel: simpatico e agitato, sfrontato quanto basta. È probabilmente la descrizione più onesta che abbia mai dato di sé.

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