La Sposa, Jake e Maggie Gyllenhaal tornano a lavorare insieme per la prima volta dopo Donnie Darko: "Ho amato tornare a lavorare con mio fratello"

Jake e Maggie Gyllenhaal sono tornati a lavorare insieme dopo l'esperienza avuta sul set di Donnie Darko e la regista ha parlato di questa scelta.

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Venticinque anni. Un quarto di secolo esatto da quando Jake e Maggie Gyllenhaal condividevano lo schermo in Donnie Darko, quel piccolo film indipendente che nessuno avrebbe scommesso diventasse un cult. E oggi i due fratelli tornano a lavorare insieme, ma con ruoli completamente ribaltati: Maggie alla regia e alla sceneggiatura, Jake davanti alla macchina da presa. Il progetto si chiama La Sposa!, un film ispirato a La sposa di Frankenstein ambientato nella Chicago degli anni Trenta, e promette di essere uno dei titoli più attesi della primavera cinematografica. Durante la conferenza stampa organizzata da Warner Bros. per la presentazione del trailer in anteprima virtuale il 13 gennaio, Maggie Gyllenhaal ha parlato apertamente delle sue scelte di casting, particolarmente quelle che riguardano le persone più vicine a lei. Nel film recitano infatti sia suo marito Peter Sarsgaard che suo fratello Jake, una decisione tutt'altro che scontata.

Con la sua ironia caratteristica, la regista ha scherzato sul fatto di aver scelto Sarsgaard per il ruolo del detective Wiles semplicemente perché voleva che il personaggio fosse "super, super attraente", per poi spiegare la vera ragione: Wiles è un personaggio complesso, un uomo che ha commesso azioni oscure ma che è anche un eroe, e Sarsgaard eccelle proprio in questa ambiguità morale. È il tipo di sfumatura che richiede un attore capace di navigare tra luce e ombra senza mai perdere la credibilità.

Ma è su Jake che Maggie si sofferma con maggiore attenzione. Ha ammesso che il fratello è stato una delle ultimissime persone a cui ha proposto una parte, e non per mancanza di stima, ma per l'esatto contrario: voleva essere assolutamente certa che fosse la scelta giusta per il loro rapporto. Jake interpreta un divo del cinema muto, un matinee idol, e questo ha richiesto un lavoro enorme: ricreare vecchi film d'epoca che appaiono all'interno della pellicola, sequenze nel film dentro il film che hanno richiesto un impegno produttivo e recitativo considerevole.



La decisione finale è arrivata dopo molta riflessione, ma quando Maggie si è convinta, non aveva più dubbi. E il set ha confermato che aveva ragione. La regista ha raccontato di essersi trovata più volte a ridere così forte da piangere mentre lavorava con suo fratello. Una gioia professionale che si mescola all'affetto familiare, creando quel "qualcosa di speciale" che, pur valendo per tutti gli attori del cast, con Jake assume una dimensione unica.

"Parliamo delle persone che conosco. Mio marito e mio fratello. Sapevo solo che volevo che Wiles fosse super, super sexy, quindi ho dovuto chiedere a mio marito. No, penso che Wiles sia un personaggio che vedrete essere sia molto... ha fatto cose cupe, sia un eroe. E ho pensato che Peter fosse davvero bravo in questo. E per quanto riguarda mio fratello, devo dire che è stata una delle ultime persone a cui l'ho chiesto. E interpreta un personaggio che è un idolo delle matinée nei film, quindi creare quei vecchi film in cui appare, che a volte sono all'interno del film, è stato un duro lavoro per lui. E gliel'ho chiesto all'ultimo minuto, e gliel'ho chiesto perché pensavo... gliel'ho chiesto all'ultimo minuto perché volevo essere sicura che fosse giusto per la nostra relazione. E ci ho pensato molto, e ho capito che no, lo era assolutamente. E non lavoro con lui da Donnie Darko, quando avevo vent'anni o giù di lì. Ed è stato un vero piacere lavorare con mio fratello. Mi ritrovavo a ridere così forte che le lacrime mi rigavano il viso. Mi è piaciuto tantissimo. Mi è piaciuto tantissimo. Vale per tutti i miei attori, ma ovviamente c'è qualcosa di speciale anche con mio fratello". - Maggie Gyllenhaal

Il cast di La Sposa! è, del resto, di quelli che si vedono raramente. Jessie Buckley, reduce dal successo di Hamnet, interpreta la protagonista: una donna creata da un cadavere dalla dottoressa Euphronius, interpretata da Annette Bening, su richiesta della creatura di Frankenstein a cui Christian Bale presta volto e corpo. Penélope Cruz completa un ensemble stellare in un ruolo ancora avvolto dal mistero, così come quello di Jake Gyllenhaal, su cui la produzione mantiene il più stretto riserbo.



La trama si snoda nella Chicago degli anni Trenta, dove l'investigazione condotta dal detective Wiles si intreccia con la nascita di questa "sposa" artificiale, in un mix di noir, fantascienza e dramma esistenziale. Come già accadde con Donnie Darko, Maggie Gyllenhaal sembra attirata da narrazioni che fondono elementi di science fiction e mistero, storie che lasciano spazio all'interpretazione e che continuano a vivere nella mente dello spettatore ben oltre i titoli di coda.

Ora i fratelli Gyllenhaal hanno l'opportunità di lasciare un altro segno indelebile nel cinema. La Sposa! uscirà nelle sale il 6 marzo 2026, e le premesse ci sono tutte perché diventi un nuovo punto di riferimento, un film capace di mescolare il fascino classico dei mostri Universal con una sensibilità contemporanea e autoriale. Se Donnie Darko ci ha insegnato qualcosa, è che il vero valore di un'opera non si misura al botteghino del weekend d'apertura, ma nella capacità di continuare a parlare al pubblico negli anni, di diventare parte della conversazione culturale.

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