La tragedia dei minatori cileni diventa film
Il produttore americano Mike Medavoy ha acquistato i diritti per portare sul grande schermo la tragedia dei minatori cileni. Jose Rivera scriverà la sceneggiatura...
Jose Rivera, lo sceneggiatore di I diari della motocicletta, è stato incaricato di adattare per il grande schermo la storia dei 33 minatori cileni rimasti sepolti sottoterra per 69 giorni.
È stato il celebre produttore americano Mike Medavoy (Il cigno nero, Shutter Island) ad acquistare i diritti della storia che ha tenuto con il fiato in sospeso il mondo intero.Sembra che Medavoy produrrà la pellicola in modo indipendente insieme a Edward McGurn perché non risulta che alcuno studio hollywoodiano sia per il momento coinvolto nel progetto. L'imprenditore cileno Carlos Eugenio Lavin, amico di lunga data di Medavoy, e il suo socio Leopoldo Enriquez, saranno i produttori esecutivi.
"Come milioni di persone in tutto il mondo sono stato completamente assorbito dall'evento e non ho staccato gli occhi dal televisore finché non sono stati tratti tutti in salvo” ha rivelato Medavoy, che in gioventù ha trascorso dieci anni in Cile. “Questa storia è il trionfo dello spirito umano e una testimonianza senza precedenti del coraggio e della perseveranza dei cileni. Non riesco a pensare a una storia migliore di questa da portare sul grande schermo.”
Finora i minatori erano stati molto reticenti all'idea di raccontare la loro tragica avventura. E quello di Medavoy sarà l'unico film autorizzato a raccontare quegli eventi. La loro esperienza verrà raccolta anche dal premio Pulitzer Hector Tobar, che sta scrivendo il primo libro ufficiale su come riuscirono i 33 minatori a sopravvivere per 69 giorni praticamente sepolti vivi.La produzione del film dovrebbe iniziare nel 2012. Vi terremo aggiornati.