La Voce di Hind Rajab: il cast non potrà essere presente agli Oscar perché gli USA glielo hanno impedito
Motaz Malhees, attore palestinese protagonista del film Oscar La Voce di Hind Rajab, non può entrare negli USA per la cerimonia a causa del suo passaporto.
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Tre giorni prima della notte degli Oscar, Motaz Malhees ha condiviso un messaggio su Instagram che ha fatto il giro del mondo. Poche righe, pesanti come pietre: "Il nostro film, La Voce di Hind Rajab, è candidato agli Academy Awards. Ho avuto l'onore di interpretare uno dei ruoli principali in una storia che il mondo doveva sentire. Ma io non ci sarò. Non mi è permesso entrare negli Stati Uniti a causa della mia cittadinanza palestinese". L'attore trentratreenne non potrà camminare sul red carpet più famoso del mondo. Il motivo è che il suo passaporto porta scritto Palestina, e questo basta per chiudergli le porte dell'America proprio mentre il suo film concorre nella categoria più prestigiosa del cinema mondiale.
Sul divieto di entrare negli Stati Uniti per la cerimonia degli Oscar, Malhees mantiene un tono dignitoso ma fermo: "È la prima volta che un mio film è candidato agli Oscar, ma ti prometto che non sarà l'ultima, ci credo al cento per cento. E la prossima volta, ci sarò. E questo è tutto".
E mentre Hollywood si prepara alla sua notte più glamour, uno dei protagonisti del film candidato guarderà la cerimonia da Londra, dall'altra parte dell'oceano. Un'assenza che parla più forte di qualsiasi discorso di ringraziamento, un vuoto sul red carpet che dice tutto quello che c'è da sapere su chi può raccontare quali storie, e soprattutto su chi può essere ascoltato.
Fonte /
Esquire