L’aldilà di Lucio Fulci torna al cinema dopo 45 anni: Hollywood prepara il remake del cult horror italiano
L’aldilà di Lucio Fulci avrà un remake americano dopo 45 anni. Ecco cosa sappiamo sul nuovo film e sul possibile ritorno della trilogia dell’Inferno.
Ci sono film che, nonostante il passare dei decenni, continuano a rappresentare qualcosa di irripetibile per gli appassionati di cinema horror. L'aldilà – E tu vivrai nel terrore!, diretto da Lucio Fulci nel 1981, è certamente uno di questi, ma adesso uno dei titoli più celebri del maestro italiano dell'orrore si prepara a tornare sul grande schermo. E questa volta sarà Hollywood a confrontarsi con un'opera che ha segnato profondamente la storia del genere.
L'accordo prevede infatti l'acquisizione dei diritti per realizzare nuove versioni di diversi film di genere, con l'obiettivo di distribuirli nelle sale cinematografiche, sulle piattaforme streaming e successivamente anche in formato fisico. Le due società intendono sviluppare diversi remake nell'arco dei prossimi due anni, partendo proprio dall'opera di Fulci. Il nuovo L'aldilà sarà una reinterpretazione in lingua inglese del film originale, anche se al momento non sono stati annunciati né il regista né gli attori che prenderanno parte alla produzione.
Non esiste inoltre una data d'uscita ufficiale e non è stato ancora comunicato quando inizieranno le riprese ed il progetto si trova nelle sue fasi iniziali, ma l'accordo sui diritti rappresenta un primo passo concreto verso la realizzazione. A rendere particolarmente interessante l'operazione è il coinvolgimento di Severin Films, società conosciuta dagli appassionati soprattutto per il lavoro di recupero, restauro e distribuzione di opere cinematografiche di culto. Un dettaglio tutt'altro che secondario, considerando quanto sia delicato riportare sullo schermo un film caratterizzato da un'identità visiva così riconoscibile.
Il cast originale comprendeva anche David Warbeck, Cinzia Monreale e Veronica Lazar, mentre la colonna sonora firmata da Fabio Frizzi contribuì a costruire quell'atmosfera sospesa e disturbante che ancora oggi rappresenta uno degli elementi più apprezzati dell'opera. Nonostante la sua natura estremamente violenta e sperimentale, L'aldilà è diventato nel tempo uno dei film più rappresentativi della carriera di Lucio Fulci, conquistando un seguito internazionale e contribuendo alla rivalutazione del cinema horror italiano degli anni Settanta e Ottanta.
Un ruolo importante nella diffusione americana del film lo ebbe anche Quentin Tarantino, che nel 1998 contribuì al ritorno nelle sale statunitensi della versione integrale dell'opera. Un passaggio che permise a una nuova generazione di spettatori di scoprire uno dei titoli più visionari della filmografia del regista italiano. Ma il progetto annunciato da Hangtime e Severin potrebbe nascondere qualcosa di ancora più interessante, perché il remake di L'aldilà potrebbe non essere l'unico film di Fulci destinato a tornare.
Frank Murray, co-amministratore delegato di Hangtime International Pictures, ha spiegato che la collaborazione nasce dalla volontà di rivolgersi sia agli appassionati storici sia a una nuova generazione di spettatori, sottolineando come il film di Fulci rappresenti un'occasione particolarmente interessante per un regista affermato:
“Questa collaborazione nasce dal nostro impegno comune nei confronti degli appassionati del genere e dal desiderio di proporre nuovi film al pubblico dell'horror. È un'occasione rara per un regista affermato di reinterpretare L'aldilà, attualizzandolo come un classico dell'horror esperienziale e contribuendo ad accrescere ulteriormente l'importanza culturale dell'opera di Fulci. Ci entusiasmano anche le possibilità di realizzare dei sequel offerte dall'universo delle Porte dell'Inferno creato da Fulci.” - Frank Murray
Le parole del produttore lasciano quindi intravedere la possibilità di espandere il progetto oltre un singolo remake, sfruttando l'universo narrativo costruito da Fulci attraverso i tre film. Non si tratta ancora dell'annuncio ufficiale di ulteriori produzioni dedicate alla trilogia, ma è evidente che Hangtime e Severin stanno valutando un'operazione potenzialmente più ampia. Anche David Gregory, cofondatore e amministratore delegato di Severin Films, ha sottolineato l'importanza di affrontare un progetto del genere con rispetto nei confronti delle opere originali, ricordando l'esperienza maturata dalla sua società nel recupero e nella valorizzazione del cinema di genere:
“Da vent'anni Severin Films si dedica al restauro e alla distribuzione di film di genere, nel massimo rispetto della loro originalità e dell'eredità che continuano a rappresentare. Reinterpretare questi classici per una nuova generazione offre un'opportunità unica agli appassionati del genere e siamo impazienti di scoprire cosa nascerà da questa collaborazione.” - David Gregory
La stessa Marra ha espresso entusiasmo per l'avvio del progetto, sottolineando quanto sia importante aver trovato partner capaci di riportare il film a un nuovo pubblico. Secondo la dirigente, l'interesse intorno all'operazione è già elevato e rappresenta un punto di partenza incoraggiante per la collaborazione tra le società coinvolte. Resta naturalmente da capire quale direzione prenderà il nuovo film. L'aldilà non è un horror tradizionale, e gran parte della sua forza deriva proprio dalla capacità di Fulci di costruire un racconto dominato dall'irrazionale, dove le immagini e le sensazioni assumono spesso un'importanza superiore alla spiegazione degli eventi.
Trasportare questa particolare concezione dell'orrore nel cinema contemporaneo sarà probabilmente la sfida più importante per chi verrà scelto alla regia, soprattutto considerando quanto l'opera originale sia ancora amata dagli appassionati. Per il momento, dunque, il remake americano di L'aldilà è ufficialmente in preparazione, ma bisognerà attendere per conoscere regista, cast e data d'uscita. Quello che appare già chiaro è che l'operazione non nasce soltanto dalla volontà di riportare in vita un vecchio successo, ma potrebbe aprire la strada a una nuova stagione di adattamenti dedicati al cinema horror italiano. E se il progetto dovesse davvero estendersi all'intera trilogia, il ritorno di L'aldilà potrebbe essere soltanto la prima porta dell'Inferno destinata a riaprirsi al cinema.