Le cose non dette: trama e cast del film con Stefano Accorsi e Miriam Leone che sta scuotendo i cinema italiani
Le cose non dette di Muccino con Accorsi e Miriam Leone: cosa accade a Tangeri nel film che da dramma sentimentale diventa thriller psicologico. Trama e cast.
Gabriele Muccino è tornato al cinema con Le cose non dette, un film che parte come dramma sentimentale per trasformarsi in qualcosa di completamente diverso, quasi inaspettato. Distribuito da 01Distribution e uscito nelle sale il 29 gennaio 2026, il lungometraggio ha già incassato oltre 5,7 milioni di euro, conquistando 503 sale cinematografiche in tutta Italia.
Al centro della narrazione ci sono Carlo ed Elisa, interpretati da Stefano Accorsi e Miriam Leone. Lui è uno scrittore, professore di filosofia morale ossessionato dalla forma fisica, intrappolato in un matrimonio che si è svuotato piano piano. Lei è la narratrice silenziosa, una donna che osserva, soffre e mette insieme i pezzi di una verità che nessuno vuole affrontare. Accanto a loro, gli amici Anna e Paolo, interpretati da Carolina Crescentini e Claudio Santamaria, e la giovane Vittoria, a cui dà volto Margherita Pantaleo. Cinque persone che partono per una vacanza a Tangeri nella speranza di ritrovare qualcosa che hanno perso per strada.
Il film si muove tra Roma e il Marocco, due luoghi che non potrebbero essere più diversi eppure si riflettono come in uno specchio deformante. La vacanza dovrebbe essere una pausa, un momento di leggerezza, forse un nuovo inizio. Invece diventa il terreno fragile su cui crollano equilibri costruiti su silenzi, bugie educate, desideri mai confessati. Perché quando si parte insieme, quando si condivide lo stesso spazio senza vie di fuga, le maschere cadono. E quello che emerge non è mai bello da vedere.
Muccino, che firma anche la sceneggiatura insieme a Delia Ephron, lavora su un materiale di partenza solido: il romanzo Siracusa della stessa Ephron, pubblicato in Italia da Fazi Editore. Ma il regista romano non si accontenta di una semplice trasposizione. Prende la materia del libro e la plasma con il suo stile riconoscibile, fatto di emotività esasperata, dialoghi urlati, sentimenti portati all'estremo. Quello che inizialmente sembra un aggiornamento de L'ultimo bacio per uomini di mezza età si trasforma in qualcosa di più ambizioso e rischioso.
Miriam Leone regala una prova intensa, trattenuta, dove lo sguardo dice più di mille parole. Il suo personaggio, Elisa, è il cuore emotivo del film, la voce interna che riflette e giudica senza mai condannare del tutto. Carolina Crescentini e Margherita Pantaleo completano un quadro femminile sfaccettato, dove ogni donna rappresenta una diversa risposta alla stessa domanda: cosa siamo disposte a sopportare per amore?