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Le Pappardelle dominano Reazione a Catena, ma ora il pubblico si divide: c’è chi spera che perdano

Le Pappardelle continuano a vincere a Reazione a Catena e hanno superato i 200mila euro, ma la loro lunga permanenza sta dividendo il pubblico.

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Le Pappardelle sembrano non voler lasciare più Reazione a Catena. Francesca, Carolina e Maria Giulia sono diventate nel giro di un mese le protagoniste assolute del quiz di Rai 1 condotto da Pino Insegno, continuando a superare una squadra dopo l'altra e portando il proprio bottino oltre i 200mila euro. Ma più la loro permanenza si allunga, più attorno alle tre campionesse sta accadendo qualcosa di curioso: il pubblico si è praticamente diviso in due. C'è chi fa il tifo perché continuino a vincere e chi, al contrario, aspetta ormai soltanto la puntata della loro eliminazione.

Francesca, Carolina e Maria Giulia sono tre amiche di Firenze, tutte legate al quartiere dell'Isolotto, e sono entrate a Reazione a Catena lo scorso 3 agosto. Da quel momento hanno iniziato una cavalcata che poche squadre nella storia recente del programma sono riuscite a sostenere così a lungo. A inizio settembre hanno infatti superato quota 30 presenze consecutive e soprattutto i 200mila euro di vincite complessive. Il dato aggiornato al 31 agosto parlava di 201.910 euro, con ben 16 Ultime Parole indovinate e una singola vincita che in una delle ultime puntate ha raggiunto i 50.500 euro.

Ma il risultato che meglio racconta la loro forza è probabilmente un altro. Le Pappardelle sono riuscite a trovare 17 parole durante l'Intesa Vincente, stabilendo un risultato straordinario proprio nel gioco che più di ogni altro mette alla prova l'affiatamento della squadra. Ed è difficile immaginare un trio più allenato sotto questo punto di vista: la loro amicizia è iniziata molto prima delle telecamere.

Reazione a Catena, fonte: Rai

Francesca e Maria Giulia si conoscono addirittura dalle scuole elementari, mentre il rapporto con Carolina si è consolidato successivamente, anche attraverso le attività di volontariato svolte nella parrocchia dell'Isolotto. Tutte e tre condividono inoltre una grande passione per il teatro, il canto e i musical. Ma quella di Reazione a Catena non è stata un'avventura improvvisata. Le tre si erano preparate a lungo prima di tornare negli studi Rai di Napoli, coinvolgendo praticamente tutti quelli che avevano attorno.

Famiglie e amici sono diventati involontariamente parte degli allenamenti, mentre al Teatro La Fiaba qualcuno ha fatto addirittura le cose in grande organizzando per loro una finta puntata del programma, completa di conduttore e squadra avversaria. E sì, abbiamo scritto "tornare" perché c'è un dettaglio che molti spettatori hanno scoperto soltanto adesso: questa non è la prima volta che Francesca, Carolina e Maria Giulia partecipano a Reazione a Catena.

Tre anni fa erano già apparse nel programma. All'epoca, però, nessuno le conosceva come Le Pappardelle. Si chiamavano Le Frangette, nome scelto perché tutte e tre portavano la frangia, e la loro esperienza era stata decisamente più breve: vennero eliminate senza riuscire a diventare campionesse. Quella sconfitta, evidentemente, non le ha convinte ad arrendersi. Hanno continuato ad allenarsi, hanno guardato numerose puntate su RaiPlay e nel marzo 2026 hanno deciso di sostenere nuovamente il provino. Questa volta le cose sono andate in maniera completamente diversa.

Reazione a Catena, fonte: Rai

Anche il nome doveva cambiare, visto che nel frattempo soltanto Francesca aveva mantenuto la frangia. Sono nate così Le Pappardelle, un omaggio alla Toscana e alla loro passione per il cibo. Con una piccola contraddizione: Carolina è vegetariana, mentre quando si parla di come accompagnare le pappardelle le altre due non disdegnerebbero affatto il classico cinghiale. Il vero fenomeno, però, non è più soltanto quello che accade durante le puntate. Più le Pappardelle vincono, più sui social aumentano i commenti. E ormai si sono create due fazioni piuttosto riconoscibili.

Da una parte ci sono gli spettatori che considerano la loro permanenza una semplice conseguenza della loro bravura: dopo aver battuto decine di squadre differenti e aver dimostrato una particolare efficacia nell'Intesa Vincente, sostengono, parlare soltanto di fortuna diventa difficile. Dall'altra ci sono invece quelli che non vedono l'ora di avere nuovi campioni. Qualcuno ironizza parlando ormai di "Pappardelle a Catena", mentre altri ritengono che una permanenza così lunga finisca per rendere il programma troppo prevedibile.

C'è persino chi attribuisce parte del loro dominio alla qualità delle squadre sfidanti arrivate nelle ultime settimane. Il paradosso è che proprio questa divisione potrebbe essere uno dei punti di forza del programma. Perché mentre una parte del pubblico sostiene di essere stanca delle campionesse, gli ascolti di Reazione a Catena continuano a essere particolarmente solidi. Negli ultimi giorni il programma non è sceso sotto il 22% di share, superando i 3 milioni di spettatori nel preserale. Non significa naturalmente che il merito sia esclusivamente delle Pappardelle.

Reazione a Catena è da anni uno dei programmi più riconoscibili della fascia e il rapporto tra la presenza delle campionesse e gli ascolti non può essere trasformato automaticamente in un rapporto di causa-effetto. Ma una cosa è evidente: Francesca, Carolina e Maria Giulia sono diventate un motivo in più per parlare del programma. Lo dimostra anche quello che sta accadendo nella loro Firenze. La sindaca Sara Funaro si è pubblicamente congratulata con le tre concorrenti, invitandole a continuare la loro corsa e promettendo di accoglierle a Palazzo Vecchio una volta terminata l'avventura televisiva.

E per il momento le Pappardelle non sembrano avere alcuna intenzione di fermarsi volontariamente. La loro storia ricorda inevitabilmente quella delle Volta Pagina, altra squadra entrata nella storia recente di Reazione a Catena. Nel 2024 decisero di abbandonare volontariamente il programma dopo 30 vittorie e un bottino complessivo di 308.507 euro. Per Francesca, Carolina e Maria Giulia, almeno per ora, uno scenario del genere non sembra essere sul tavolo. D'altronde, soltanto tre anni fa erano Le Frangette e la loro esperienza a Reazione a Catena era finita praticamente prima di cominciare.

Oggi sono tornate con un altro nome, hanno superato i 200mila euro, stanno riscrivendo diversi primati del programma e hanno diviso il pubblico tra chi le considera imbattibili e chi aspetta impazientemente la loro caduta. E forse è proprio questo il segreto delle Pappardelle: ormai Reazione a Catena si guarda anche per scoprire se, finalmente, qualcuno riuscirà a batterle.

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