FILM

"L'IA è qui, inutile combatterla": Demi Moore a Cannes 2026 svela cosa non avrà mai

Demi Moore, giurata al Festival di Cannes 2026, si è espressa sull'intelligenza artificiale nel cinema e lancia una soluzione: imparare a lavorarci insieme.

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Durante la conferenza stampa della giuria del Festival di Cannes 2026 Demi Moore ha affrontato uno dei temi più caldi e discussi del momento: l'impatto dell'intelligenza artificiale sul cinema. L'attrice, che due anni fa aveva presentato con successo "The Substance", ha espresso un punto di vista del tutto originale sulla questione:

"L'intelligenza artificiale è qui. Quindi combatterla significa combattere una battaglia che perderemo. Trovare modi per lavorarci insieme penso sia un percorso più prezioso da intraprendere. Io credo sempre che l'opposizione generi opposizione" - Demi Moore

Moore ha poi sottolineato le lacune del sistema attuale, soprattutto in in materia di protezione e di tutela nei confronti dei professionisti del settore. E alla domanda se Hollywood stia facendo abbastanza per proteggerli, ha detto: "Non conosco la risposta a questo. Tenderei a dire probabilmente no".

Demi Moore durante la conferenza stampa della giuria a Cannes 2026 - YouTube Festival de Cannes

Nonostante questa presa di coscienza, però, l'attrice è fermamente convinta che, in un'arte come il cinema, tra le massime espressioni della fantasia, l'elemento umano sarà sempre più prezioso di qualsiasi attività tecnologica, perfino la più avveniristica come l'intelligenza artificiale:

"Ci sono aspetti meravigliosi nell'essere in grado di utilizzarla, ma in verità non c'è nulla da temere perché ciò che non potrà mai sostituire è quello da cui deriva la vera arte, che non è il fisico, viene dall'anima. Viene dallo spirito di ognuno di noi seduti qui, di ognuno di noi che crea ogni giorno. E questo non potranno mai ricrearlo attraverso qualcosa di tecnico". - Demi Moore

La giuria della 79esima edizione del Festival di Cannes, presieduta da Park Chan-wook, è composta oltre che da Demi Moore, anche dall'attrice irlandese Ruth Negga, dalla regista e sceneggiatrice belga Laura Wandel, dal regista e sceneggiatore cileno Diego Céspedes, dall'attore ivoriano Isaach de Bankolé, dallo sceneggiatore britannico Paul Laverty, dalla regista premio Oscar Chloé Zhao e dall'attore svedese Stellan Skarsgård.

Il festival si è aperto martedì 12 maggio con la première di "The Electric Kiss", diretto da Pierre Salvadori che racconta la storia di un giovane pittore che cerca di contattare la moglie defunta attraverso un medium.

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