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Linus come Van Gogh per dieci giorni: cosa si nasconde dietro la fasciatura all'orecchio

Linus con fasciatura all'orecchio come Van Gogh: il conduttore di Radio Deejay rivela di aver subito un intervento per rimuovere un epitelioma. Cos'è e perché è importante.

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Con l'ironia che da sempre lo contraddistingue, Linus ha deciso di anticipare le domande dei suoi ascoltatori. Da giovedì 1 ottobre, chi segue Deejay Chiama Italia in radiovisione si troverà davanti a un'immagine insolita: il conduttore radiofonico con una vistosa medicazione sull'orecchio destro. "Ve lo dico prima così non vi impressionate", ha scritto su Instagram, accompagnando le parole con una foto che mostra la fasciatura e un'immagine generata dall'intelligenza artificiale che lo ritrae nei panni di un personaggio uscito dai dipinti di Vincent van Gogh.

Per circa dieci giorni, il volto storico di Radio Deejay dovrà convivere con questa medicazione decisamente poco discreta. Ma dietro l'autoironia si nasconde una questione di salute che Linus stesso ha voluto condividere pubblicamente, trasformando la sua esperienza personale in un'occasione di sensibilizzazione.

La causa della medicazione si chiama epitelioma, un termine medico che molti potrebbero non conoscere ma che descrive una condizione tutt'altro che rara. "Una cosa molto comune ma da non sottovalutare", ha spiegato il conduttore, aggiungendo con una punta di amarezza: "Speravo di cavarmela con un cerottino e invece... C'est la vie". Quella che inizialmente poteva sembrare una lesione minore ha richiesto invece un intervento più importante del previsto.

Ma cos'è esattamente un epitelioma? Si tratta di un tumore della pelle che si sviluppa a partire dalle cellule epiteliali. Questi tumori sono associati principalmente all'esposizione solare prolungata e tendono a comparire nelle zone del corpo più fotoesposte: viso, orecchie, collo, mani. Le persone con carnagione chiara risultano particolarmente vulnerabili, ma nessuno è completamente immune.

La vicenda di Linus non è isolata nel panorama dei personaggi pubblici che hanno scelto di raccontare esperienze simili. La scorsa estate, Nadya Mayer, volto noto di Casa a prima vista, aveva condiviso sui social la sua esperienza con un basalioma al viso. "Pensavo fosse un foruncolino, invece era un tumore", aveva raccontato, mostrando il percorso di diagnosi e trattamento. Due storie diverse, ma accomunate da un elemento fondamentale: l'importanza di non ignorare i segnali che il nostro corpo ci manda.

Il tono leggero con cui Linus ha scelto di comunicare la sua situazione, dall'ironia del confronto con Van Gogh alla filosofica accettazione del "c'est la vie", nasconde in realtà un approccio responsabile alla salute. Anticipare le domande, spiegare la situazione, normalizzare il percorso di cura sono tutti elementi che contribuiscono a sdrammatizzare senza banalizzare, a informare senza allarmare.

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