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L’Isola del Tesoro torna in una nuova serie: nel cast anche una delle star più amate di The Boys

L’Isola del Tesoro torna con una nuova serie in sei episodi: David Oyelowo sarà Long John Silver, affiancato da Hayley Atwell e Tomer Capone di The Boys. Debutto fissato per ottobre.

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L'Isola del Tesoro (Treasure Island) sta per tornare. Non con l'ennesimo film dimenticabile, ma con una serie in sei episodi che promette di rileggere il classico di Robert Louis Stevenson con un cast che fa girare la testa. MGM+, il servizio streaming di proprietà Amazon, ha appena annunciato la data di debutto: domenica 11 ottobre 2026. Sei mesi esatti dopo la fine delle riprese, un turnaround velocissimo per gli standard televisivi contemporanei.

Il nome più pesante del cast è David Oyelowo, che interpreta Long John Silver, il pirata dalla gamba di legno più iconico della letteratura. Accanto a lui, Hayley Atwell nei panni di Bess Hawkins, Jack Huston come Aaron Graham, Tomer Capone (reduce da tutte e cinque le stagioni di The Boys dove ha dato volto e corpo a Frenchie) nei panni di Billy Bones, e Tom Sweet nel ruolo del giovane Jim Hawkins. Un ensemble internazionale che mescola volti noti della serialità contemporanea con attori di peso cinematografico.

La serie era stata ufficialmente confermata a marzo dello stesso anno, quando MGM+ aveva dato il via libera alla produzione. Le riprese sono partite immediatamente e si sono concluse ad aprile, segno che il progetto era già ben strutturato e pronto per entrare in produzione. Creata da Robert Murphy, la serie vede alla regia Jeremy Lovering, William McGregor e Paul Walker, con una squadra di produttori che include nomi come Colin Callender, Michael Wright e Scott Huff.

Il poster ufficiale, rilasciato insieme all'annuncio della data, mostra un tesoro in primo piano mentre sullo sfondo una nave, rocce e acqua si dispongono a formare un teschio. Nelle parole dello stesso streamer, si tratta di "una corsa mortale verso una leggenda che rifiuta di rimanere sepolta". Una frase che suggerisce una rilettura più oscura e adulta del romanzo originale, pubblicato nel 1883 e diventato nel tempo uno dei capisaldi della narrativa d'avventura.

La trama segue le orme del libro: Jim Hawkins, dopo aver scoperto una mappa del tesoro, si imbarca in un'avventura che lo porterà a incrociare la strada del leggendario pirata Long John Silver e dell'agente Aaron Graham, mentre tutti convergono verso Skeleton Island. Quello che cambia, probabilmente, è il tono e la complessità narrativa che una serialità moderna può permettersi, con sei episodi per sviluppare personaggi e sottotrame che nei film venivano necessariamente compressi.

Treasure Island è stato adattato decine di volte nel corso degli anni. La prima versione cinematografica risale al 1934, seguita da un'altra nel 1950 e da una del 1972 con Orson Welles nei panni di Silver. La TNT produsse una versione con Charlton Heston nel 1990, mentre nel 2012 Sky1 nel Regno Unito mandò in onda una miniserie. Disney, dal canto suo, provò a reinventare la storia in chiave fantascientifica con Treasure Planet nel 2002, un film d'animazione che non ebbe il successo sperato.

Il fatto che sia una miniserie in sei episodi, piuttosto che una serie aperta, è un segnale positivo. Significa che la storia ha un inizio, uno sviluppo e una fine predefiniti. Nessun rischio di diluizione narrativa, nessuna tentazione di tirare avanti la trama oltre il necessario. Solo sei ore per raccontare una storia che, in fondo, conosciamo già, ma che forse meritiamo di vedere raccontata ancora una volta, se fatto con intelligenza e rispetto per il materiale originale. L'appuntamento è fissato per domenica 11 ottobre su MGM+. Mancano meno di sette settimane al debutto, e il countdown è ufficialmente iniziato.

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