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Louis Garrel racconta il set con Nanni Moretti: dalla Vespa negata ai 25 ciak per segnare un canestro

Louis Garrel racconta i retroscena più divertenti del set di Succederà questa notte con Nanni Moretti, tra una Vespa negata e un canestro diventato un'impresa.

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Lavorare con Nanni Moretti era qualcosa che Louis Garrel desiderava da tempo, ma quando finalmente ne ha avuto l'occasione con Succederà questa notte, l'attore francese ha scoperto che essere diretto da uno dei propri idoli può significare anche inseguire per 25 ciak un canestro che il regista aveva segnato davanti a tutti al primo tentativo. A raccontare alcuni dei momenti più divertenti della lavorazione è stato lo stesso Garrel alla Mostra del Cinema di Venezia, dove Succederà questa notte è stato presentato in concorso.

Il nuovo film di Moretti, interpretato anche da Jasmine Trinca, segna peraltro un ritorno particolare per il regista: erano 37 anni che una sua opera non approdava al Lido, dai tempi di Palombella rossa nel 1989. Garrel non ha nascosto quanto fosse importante per lui trovarsi finalmente sul set con Moretti. Pur precisando di non essere cattolico, l'attore ha scherzato definendo il regista il "Papa del cinema", prima di raccontare un episodio che sembra quasi riassumere il rapporto instaurato tra i due durante le riprese.

In una scena di Succederà questa notte, il suo personaggio Matteo deve realizzare un canestro. Moretti decise allora di mostrare personalmente all'attore quello che voleva: prese il pallone, fece due palleggi, se lo portò dietro la schiena e tirò. Canestro al primo tentativo. A quel punto toccava a Garrel replicare quanto appena visto. Soltanto che ciò che Moretti aveva fatto apparire semplicissimo si trasformò in una piccola odissea: l'attore ha raccontato di essere arrivato a 25 ciak senza riuscire a riprodurre il gesto come richiesto.

Moretti, nel frattempo, sembrava divertirsi parecchio. Garrel ha ricordato che il regista continuava a chiedere di mostrare nuovamente alla troupe la ripresa del suo canestro, sottolineando così ogni volta la differenza tra la propria impresa riuscita immediatamente e i numerosi tentativi del protagonista. Non è stato però l'unico momento in cui le aspettative di Garrel si sono scontrate con le idee del regista. Durante le riprese romane era prevista infatti una scena in cui Matteo avrebbe dovuto guidare un motorino.

Per Garrel l'equazione sembrava scontata: Roma, Nanni Moretti e uno scooter non potevano che significare Vespa, con un inevitabile richiamo a una delle immagini più celebri di Caro diario. Quando arrivò sul set, però, ad aspettarlo c'era un motorino giapponese. Garrel chiese direttamente a Moretti perché non gli avesse concesso almeno il sogno di guidare una Vespa in Italia all'interno di un suo film. La risposta del regista fu tanto semplice quanto coerente con il suo modo di lavorare: non ama le autocitazioni.

Niente personale versione di Caro diario per Louis Garrel, quindi. Il paradosso è che l'attore è finito comunque per diventare più "morettiano" di quanto entrambi avessero previsto. Moretti ha infatti raccontato a Venezia che Matteo non era stato scritto pensando a lui stesso e che inizialmente non considerava affatto il protagonista una sorta di proprio alter ego. È stato soltanto dopo mesi di lavoro e, soprattutto, vedendo il film montato che il regista si è accorto di riconoscere nel personaggio interpretato da Garrel alcuni frammenti di sé.

Un risultato ancora più curioso considerando che Moretti compare personalmente in Succederà questa notte, ma nei panni del padre di Greta, interpretata da Jasmine Trinca. Durante la preparazione qualcuno gli aveva anche suggerito di interpretare il padre di Matteo, ruolo poi affidato a Hippolyte Girardot, ma il regista non sentiva alcuna particolare vicinanza con quel personaggio.

Garrel ha scherzato anche su questa inattesa identificazione, arrivando a descriversi come una sorta di versione "Temu" di Moretti, un'imitazione economica dell'originale. Succederà questa notte racconta proprio la storia di Matteo e Greta, due persone che si incontrano, si perdono e continuano a ritrovarsi in momenti differenti delle rispettive vite. Il film è liberamente ispirato ai racconti raccolti in Legami dello scrittore israeliano Eshkol Nevo, già autore di Tre piani, da cui Moretti aveva tratto il suo omonimo film del 2021.

Per Moretti si tratta anche del tentativo di percorrere una strada diversa rispetto al passato. Il regista ha ricordato a Venezia una vecchia frase con cui sosteneva di voler realizzare sempre lo stesso film, possibilmente ogni volta più bello. Con gli anni, ha spiegato, quella convinzione è cambiata: oggi preferisce cercare di non ripetersi. Forse è anche per questo che, quando Louis Garrel ha chiesto una Vespa, sul set ha trovato ad aspettarlo uno scooter giapponese. Succederà questa notte arriverà nei cinema italiani il 3 dicembre 2026, distribuito da 01 Distribution.

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