TV

Luciana Littizzetto, chi sono i figli Vanessa e Jordan e cosa fanno oggi: la storia della loro famiglia

Dall’affido all’amore costruito giorno dopo giorno, la comica ha scelto di diventare madre di due ragazzi già grandi. Nella sua vita c’è anche Svetlana, un legame speciale nato durante l’infanzia

Condividi
TV

Luciana Littizzetto è uno dei volti più amati della televisione italiana, ma dietro le battute, la satira e le apparizioni in prima serata c’è una donna che ha sempre cercato di proteggere la propria sfera privata. Tra gli aspetti più significativi della sua vita ci sono i figli Vanessa e Jordan, arrivati attraverso un percorso di affido insieme all’allora compagno Davide Graziano, e il rapporto con Svetlana, una ragazza bielorussa che ha occupato un posto speciale nella sua famiglia. Ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, sabato 17 ottobre 2026, Littizzetto ha l’occasione di raccontarsi anche attraverso i cambiamenti che hanno accompagnato la crescita dei figli e l’evoluzione del loro rapporto. Una storia familiare lontana dai modelli tradizionali, nella quale la maternità si è rivelata soprattutto una questione di presenza, fiducia e affetto.

Vanessa e Jordan sono i due figli che Luciana Littizzetto ha accolto quando erano ancora minorenni. Originari della Macedonia, sono entrati nella sua vita e in quella di Davide Graziano attraverso un percorso di affido che ha trasformato progressivamente il legame con i ragazzi in una vera esperienza di maternità. Vanessa, oggi adulta, ha intrapreso un percorso professionale nel campo della comunicazione digitale e lavora come social media manager. Jordan, invece, è interessato al mondo dello spettacolo dietro le quinte: si è avvicinato alle produzioni cinematografiche e televisive, coltivando anche l’ambizione di diventare regista.

Le loro attività mostrano come entrambi stiano costruendo un'identità autonoma, al di fuori della notorietà della madre. Littizzetto, del resto, ha sempre cercato di evitare che l'esposizione pubblica finisse per condizionare la vita dei ragazzi. Per questo, nel corso degli anni, ha condiviso poche immagini e informazioni sulla loro quotidianità. In un'intervista a Vanity Fair, la comica ha espresso con tenerezza il proprio orgoglio per il percorso dei figli: "Adoro veder crescere i miei ragazzi, tre matti simpatici pieni di sogni". Una frase che rivela una madre felice di accompagnarli nelle loro scelte, senza pretendere di decidere al loro posto.

La storia di Vanessa e Jordan è legata anche all'amicizia tra Luciana Littizzetto e Maria De Filippi. Secondo quanto raccontato dalla stessa comica in passato, proprio la conduttrice l'avrebbe incoraggiata a prendere in considerazione l'affido, condividendo con lei la propria esperienza familiare. Littizzetto non aveva mai considerato la maternità biologica come un passaggio obbligato. In un'intervista a Elle ha spiegato che la decisione è nata inizialmente da una sensibilità sociale, per poi trasformarsi in un coinvolgimento personale profondo: "Non avevo il mito della maternità a ogni costo, la voglia di ventre gonfio e quelle cose lì".

L'accoglienza dei ragazzi, tuttavia, non è stata priva di difficoltà. In un'intervista a la Repubblica, l'attrice ha ricordato quanto possa essere delicato l'incontro tra adulti e minori che hanno già attraversato esperienze complesse. Costruire una famiglia, in questi casi, significa imparare a conoscersi e concedersi reciprocamente il tempo necessario per superare diffidenze e incomprensioni. L'attrice ha raccontato anche le difficoltà iniziali dei ragazzi nel fidarsi degli adulti e il rischio che, durante il percorso, possano soffrire entrambe le parti. La sua esperienza è diventata materia di riflessione anche nel libro Mi fido di te, nel quale affronta il tema dell'affido e dei legami familiari.

Adesso che Vanessa e Jordan sono cresciuti, il rapporto con la madre è cambiato. Non si tratta più della relazione tra un'adulta e due ragazzi da accompagnare nelle tappe della crescita, ma di un legame tra persone adulte, chiamate a riconoscere le rispettive autonomie. I figli, come ha raccontato Littizzetto al Corriere della Sera, la chiamano abitualmente "Lù" anziché mamma. Una particolarità che non sembra rappresentare un problema per la comica, consapevole che ogni famiglia sviluppa un proprio linguaggio affettivo.

Il passaggio all'età adulta porta con sé anche nuove sfide: rispettare le decisioni dei figli, accettare che possano compiere scelte differenti dalle proprie e imparare a confrontarsi senza imporre la propria volontà. È una trasformazione che Littizzetto ha descritto come un rapporto sempre più paritario. Non a caso, quando si parla della possibilità di diventare nonna, la comica affronta l'argomento con la consueta ironia. L'idea non sembra entusiasmarla particolarmente, almeno per il momento, e preferisce lasciare ai figli la libertà di decidere quando e come costruire il proprio futuro.

Accanto a Vanessa e Jordan, nella vita di Luciana Littizzetto c'è anche Svetlana. La ragazza, originaria della Bielorussia, è arrivata in contatto con la famiglia quando era bambina, attraverso un progetto di accoglienza legato alle conseguenze del disastro nucleare di Chernobyl. Il rapporto tra le due è rimasto importante anche quando la distanza geografica ha reso più complicati gli incontri. Svetlana ha continuato il proprio percorso in Bielorussia, dove si è dedicata allo studio e all'insegnamento delle lingue. La pandemia e la guerra in Ucraina hanno alimentato le preoccupazioni di Littizzetto, che avrebbe voluto averla più vicina. Svetlana non è stata adottata, ma è una presenza familiare particolarmente cara alla comica. Un legame nato durante l'infanzia e cresciuto nel tempo, al di là delle distanze.

Nata a Torino il 29 ottobre 1964, Luciana Littizzetto ha costruito una carriera che attraversa comicità, cinema, radio e televisione. Dopo gli studi musicali e l'esperienza come insegnante, ha trovato progressivamente la propria strada nel mondo dello spettacolo, distinguendosi per uno stile satirico capace di mescolare osservazione del quotidiano, linguaggio diretto e ironia. La notorietà televisiva è arrivata grazie alle partecipazioni a programmi comici e d'intrattenimento, fino alla lunga collaborazione con Fabio Fazio a Che tempo che fa. I suoi interventi, spesso dedicati ai costumi sociali e all'attualità, l'hanno resa una delle commentatrici più riconoscibili del piccolo schermo.

Parallelamente, ha lavorato come attrice cinematografica e autrice, pubblicando libri nei quali affronta con leggerezza e sensibilità temi personali e collettivi. Anche la sua vita sentimentale, compresa la lunga relazione con Davide Graziano, è stata raccontata con grande discrezione. La separazione dal musicista, con cui è stata legata per oltre vent'anni, non ha cancellato il significato del percorso familiare condiviso.

Continua a leggere su BadTaste