L'Ungheria esonera cast e maestranze americane dal divieto d'ingresso nella Comunità Europea
L'Ungheria è pronta a esentare cast e maestranze USA dal divieto d'ingresso in Europa per rilanciare l'industria cinematografica locale
Come noto, in Europa si è deciso di mantenere la libertà di circolazione fra i paesi dell'Unione e di mettere nella lista verde di nazioni "approvate" a partire da oggi solo Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Tailandia, Tunisia e Uruguay.
L'Italia sceglie la linea della prudenza e mantiene in vigore l'isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria per tutti i cittadini provenienti dai Paesi extra Schengen. La misura si applica nel nostro Paese anche ai cittadini dei 14 Paesi individuati dall'Ue nella "lista verde", da e per i quali ci si può muovere liberamente da domani [oggi, ndr.].
In Ungheria però, paese dove le cifre, in materia di produzione cinematografica, sono cresciute del 50% lo scorso anno, cast e maestranze americane potranno entrare con delle esenzioni speciali.
Csaba Káel, della Film Commission ungherese, spiega a Variety:
Ora che lo stato di emergenza è terminato, le misure restrittive sono state alleggerite e le restrizioni di viaggio sono continuamente revocate, saranno garantite delle esenzioni speciali, che non richiedono l'osservanza della quarantena, per l'ingresso in Ungheria ai residenti extra-europei, in maniera tale da far ripartire i progetti internazionali in fase di preparazione da assicurare il riavvio a piena capacità delle produzioni.
Nel 2019 sono stati spesi ben 565.6 milioni di dollari per le produzioni realizzate in Ungheria, per un incremento, come specificato poco fa, del 50% rispetto al 2018.
Vi invitiamo a prendere visione di quanto indicato sul sito del Ministero della Salute in merito al nuovo Coronavirus.