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Lupo e Thanat esclusi da Affari Tuoi, poi la frecciata: "De Martino ha salutato solo Gennarino"

Pierluigi Lupo e Thanat Pagliani esclusi da Affari Tuoi dopo il trasferimento a Milano. La promessa di De Martino e la telefonata mai arrivata.

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Pierluigi Lupo e Thanat Pagliani non ci saranno nella nuova stagione di Affari Tuoi. Due volti diventati familiari per milioni di italiani, protagonisti involontari di un fenomeno televisivo nato quasi per caso durante l'era Amadeus, sono rimasti fuori dal cast dopo il trasferimento del programma da Roma a Milano. Una decisione che ha lasciato l'amaro in bocca, soprattutto per le modalità con cui sarebbe stata comunicata. O meglio, per come non sarebbe stata comunicata affatto.

A raccontare i retroscena di questa esclusione è lo stesso Lupo, in un'intervista a Fanpage che ha il sapore del regolamento di conti emotivo, pur senza mai scadere nell'attacco frontale. La versione che emerge è quella di due figuranti speciali diventati personaggi televisivi a tutti gli effetti, ma mai riconosciuti come tali sul piano contrattuale ed economico. E quando è arrivato il momento di decidere se portarli a Milano, la produzione avrebbe optato per il taglio.

Il momento più delicato del racconto di Lupo riguarda l'ultima registrazione della stagione precedente. Durante quell'occasione, lui e Stefano De Martino si sono abbracciati. Lupo gli avrebbe detto: "Stefano, noi ci contiamo". La risposta del conduttore, secondo il suo racconto, sarebbe stata: "Lupo, non ti preoccupare". Una frase che Lupo aveva interpretato come una rassicurazione, come un segnale che tutto sarebbe andato per il verso giusto. Invece quella telefonata tanto attesa non è mai arrivata, nemmeno nelle ultime settimane di agosto, quando ormai l'inizio della nuova stagione era alle porte.

Alla cena di fine stagione, prima delle ultime registrazioni, c'era stato un confronto con De Martino sulla possibilità di seguire il programma a Milano. Lupo e Thanat si erano detti disponibili, ponendo però una condizione che a loro sembrava ragionevole: essere sostenuti nelle spese di viaggio, vitto e alloggio, considerando che entrambi risiedono a Roma. Una richiesta che, secondo Lupo, avrebbe rappresentato uno "scoglio" insormontabile. Il loro contratto da figuranti speciali è scaduto a giugno e semplicemente non è stato rinnovato. Nessuna spiegazione ufficiale sarebbe mai arrivata.



C'è un dettaglio che Lupo ammette di aver vissuto con particolare amarezza. Quando è arrivato il momento di salutare i protagonisti uscenti dal programma, Stefano De Martino ha dedicato un momento in studio a Gennarino, il cane che per anni ha fatto compagnia ai concorrenti e al pubblico. Per Lupo e Thanat, invece, quel saluto pubblico non c'è stato. "È come se Gennarino fosse stato riconosciuto a tutti gli effetti come un artista, mentre a noi questo riconoscimento non è stato dato solo perché non percepivamo un vero e proprio cachet", ha spiegato Lupo. Una distinzione che suona come una beffa per chi ha contribuito a costruire l'atmosfera del programma con interventi che nel tempo erano diventati cult.

La storia di Pierluigi Lupo ad Affari Tuoi comincia ben prima dell'arrivo di De Martino. Ex contabile amministrativo per vent'anni, Lupo si era poi reinventato come speaker radiofonico nelle emittenti locali romane, conducendo programmi dedicati a cultura e spettacolo. In televisione era approdato come semplice figurante del pubblico in trasmissioni come I Soliti Ignoti e Domenica In. Ad Affari Tuoi la svolta era arrivata quasi per caso, durante una registrazione con Amadeus al timone.

Anche Thanat Pagliani, regista di professione, aveva seguito una parabola simile. Entrato come figurante, era stato coinvolto da Amadeus fino a diventare il cameriere che portava in studio le specialità delle regioni in gara, condendo il momento con battute in dialetto. Una parte del programma che Thanat considera ancora oggi tra le più belle, perché si faceva anche un po' di cultura italiana. Il suo personaggio era esploso definitivamente nella puntata speciale del 6 gennaio, quando aveva interpretato la Befana su Rai 1.

Sul confronto tra Amadeus e De Martino, Lupo evita classifiche nette. Li considera entrambi molto bravi, ma con stili profondamente differenti. Con Amadeus, racconta, intervenire era più semplice perché riusciva a metterlo immediatamente a proprio agio. De Martino, invece, preferiva provocarlo e spiazzarlo, in una dinamica più giocosa ma anche più destabilizzante. Ricorda ancora un piccolo battibecco nato dopo che il conduttore aveva anticipato una sua battuta: Gli ho detto "Bravo De Martino, vedo che hai studiato" e lui si è un po' adirato. Ma faceva tutto parte del gioco, precisa Lupo, che riconosce a De Martino il merito di averlo aiutato a crescere televisivamente.



I rapporti dietro le quinte, però, non erano così stretti come si potrebbe immaginare. Lupo racconta un retroscena curioso: Con Herbert Ballerina non ho mai scambiato una parola. Lui e Thanat rimanevano prevalentemente nella zona del pubblico anche durante le pause, senza frequentare conduttori e autori dietro le quinte. Una distanza fisica che forse rispecchiava anche una distanza contrattuale: inizialmente Lupo riceveva lo stesso compenso degli altri figuranti del pubblico. Successivamente, lui e Thanat avevano ottenuto un contratto da figuranti speciali, con un compenso circa doppio, ma comunque lontano da quello che si potrebbe definire un vero cachet da personaggio televisivo.

Lupo non nasconde che durante la stagione appena conclusa ci fossero state preoccupazioni dietro le quinte per la concorrenza con La Ruota della Fortuna su Canale 5. Le aspettative erano quelle di confermare gli ascolti dell'anno precedente, ma inizialmente Affari Tuoi aveva perso terreno. Si è cercato di aggiustare il tiro, racconta Lupo, fino ad arrivare, secondo la sua lettura, a un sostanziale equilibrio. Una battaglia degli ascolti che forse ha influito anche sulle scelte di budget e di cast per la stagione successiva.

Thanat, dal canto suo, ha commentato la mancata riconferma con toni più concilianti rispetto a Lupo. Su Instagram ha scritto un lungo post in cui ha ringraziato per l'esperienza vissuta, pur non nascondendo il dispiacere. "Mi chiedevano inoltre il motivo e gli dicevo che non ne avevo la minima idea. Così avrà deciso la produzione. Rispetto la scelta e si va avanti. Si chiude una porta, si apre un portone". Poi ha aggiunto un messaggio diretto a Stefano De Martino: "Continuate a vedere lo stesso Affari Tuoi anche se non ci sono. Non ero che un semplice figurante. Auguro a Stefano De Martino di fare grandi ascolti con il programma e un bocca al lupo con Sanremo".

Lupo è più diretto nel suo giudizio sulla gestione della vicenda. Precisa di non conoscere il peso avuto dal conduttore nella decisione finale e di non averlo contattato privatamente per chiedere spiegazioni. "Non so quanta voce in capitolo abbia avuto rispetto agli autori, ma un conduttore ha sempre un peso su queste cose. Credo che abbiano semplicemente deciso di fare a meno di noi". E aggiunge: "Stefano è sempre stato un ottimo supporto e lo ringrazio per averci dato la possibilità di esserci per due anni consecutivi. Resta però un rammarico: Dispiace solo che non abbia fatto tutto il possibile per averci con sé a Milano".

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