Manuela Arcuri, cosa fa oggi? Dal successo di Carabinieri al ritorno al cinema con un ruolo inedito
Dalla popolarità conquistata negli anni Duemila alla pausa dopo la maternità, fino al ritorno sul grande schermo con Tradita: ecco dove è oggi Manuela Arcuri e come è cambiata la sua carriera.
Per molti spettatori Manuela Arcuri resta indissolubilmente legata alla divisa di Paola Vitali, la protagonista di Carabinieri. Ma quella è soltanto una delle tappe di una carriera cominciata prestissimo e sviluppatasi tra cinema, fiction, teatro e televisione. Oggi, a quasi cinquant'anni, l'attrice è tornata al centro dell'attenzione soprattutto per il suo ritorno da protagonista sul grande schermo. La novità più importante riguarda infatti Tradita, thriller diretto da Gabriele Altobelli nel quale Arcuri interpreta Pazienza Mantovani, un'avvocata romana coinvolta in una vicenda di morte, misteri, criminalità e vendetta. Il film, arrivato nelle sale italiane nel marzo 2026, la riporta dunque al cinema dopo una fase nella quale l'attrice aveva rallentato sensibilmente il ritmo professionale.
Nel 1999 è Bagnomaria di Giorgio Panariello a darle una popolarità molto più ampia. Il cinema continua poi a essere una presenza costante con titoli come Teste di cocco, Viaggi di nozze e altre commedie che contribuiscono a costruire la sua immagine di attrice legata soprattutto al cinema popolare. Il vero salto di popolarità arriva però sul piccolo schermo. Nel 2001 Manuela Arcuri entra nel cast di Carabinieri, interpretando Paola Vitali, una delle prime donne carabiniere protagoniste di una fiction italiana di grande successo.
Il ruolo rappresenta molto più di una semplice parentesi televisiva. In un'intervista pubblicata sul sito ufficiale dell'Arma dei Carabinieri, l'attrice raccontò di essersi preparata studiando attentamente comportamenti, gesti e abitudini dei militari. Indossare quella divisa, spiegò, le dava la sensazione di averla portata da sempre. Arcuri sottolineò inoltre il peso della responsabilità: sapeva che il personaggio sarebbe stato osservato da un pubblico enorme e che il modo in cui avrebbe interpretato Paola Vitali avrebbe contribuito alla rappresentazione televisiva delle donne nell'Arma.
Sì, Carabinieri è un progetto che è nato con me e al quale sono molto legata perché mi ha regalato molta popolarità. Due serie fa decisi di abbandonare il mio ruolo per alcune scelte artistiche ma mi resi conto di aver lasciato qualcosa in sospeso. La gente che incontravo per strada mi domandava in continuazione che fine avesse fatto Paola Vitali, e ora ritorna.
Raccontava anni fa al TgCom. Dopo Carabinieri, la carriera televisiva di Arcuri si sviluppa soprattutto attraverso le fiction Mediaset. Tra i titoli più ricordati ci sono Io non dimentico, Il peccato e la vergogna, Sangue caldo, L'onore e il rispetto e Pupetta - Il coraggio e la passione. Proprio Io non dimentico, nel 2008, rappresentò per l'attrice una sfida particolarmente significativa: lei stessa definì quel ruolo il più impegnativo e contemporaneamente il più bello affrontato fino a quel momento. Nel 2010 arrivò invece Il peccato e la vergogna, dove interpretò Carmen Tabacchi accanto a Gabriel Garko, per poi tornare nella seconda stagione. Nel 2013 fu protagonista di Pupetta - Il coraggio e la passione, ruolo che le valse il premio come miglior attrice al Roma Fiction Fest.
La carriera di Arcuri è stata spesso accompagnata dal dibattito sulla sua bellezza e sull'immagine costruita attraverso calendari e servizi fotografici. Lei stessa, negli anni, ha raccontato di aver dovuto fare i conti con il pregiudizio secondo cui una donna molto bella avrebbe necessariamente meno credibilità come attrice.
Cosa fa oggi Manuela Arcuri? Dopo la nascita del figlio Mattia nel 2014, l'attrice ha scelto di rallentare il lavoro per dedicarsi maggiormente alla famiglia.
Sì e non me ne pento, perché ho potuto vivere pienamente la sua infanzia. Ma anche adesso, se mi separo due giorni da lui mi manca tantissimo. Abbiamo un rapporto unico, un amore puro e infinito. Certo, con questa scelta sono uscita dai giri. Per fortuna, avevo lavorato tantissimo prima e ho un nome consolidato. Il pubblico non mi ha mai dimenticato. Anzi, soprattutto quello femminile mi ha sempre fatto arrivare il suo affetto».
Ha dichiarato in un'intervista del 2025 a Confidenze. Oggi, però, il cinema è nuovamente al centro della sua attività. In Tradita interpreta un personaggio distante dalle figure che l'avevano resa popolare: Paz è un'avvocata e madre single che finisce coinvolta in una storia criminale e, dopo essere stata travolta dagli eventi, assume una nuova identità trasformandosi in Madame X. Nel cast ci sono anche William Levy, Fernando Lindez, Ángela Molina, Monica Guerritore e Giancarlo Giannini. Una particolarità del film riguarda inoltre la presenza del figlio Mattia, che recita insieme alla madre.