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Marina La Rosa dal primo Grande Fratello al Vip: perché fu chiamata “gatta morta” e cosa fa oggi

Ventisei anni dopo il suo ingresso nella prima storica edizione del reality, Marina La Rosa torna nella Casa da concorrente. Ma chi è davvero la donna che nel 2000 conquistò il pubblico con il suo atteggiamento provocatorio e si guadagnò il celebre soprannome di “gatta morta”?

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Tra i personaggi televisivi che il pubblico associa immediatamente a un'epoca, c'è sicuramente Marina La Rosa. Il suo nome è legato indissolubilmente alla prima edizione italiana del Grande Fratello, quella del 2000 che trasformò un gruppo di perfetti sconosciuti in protagonisti della televisione italiana. Oggi, però, Marina La Rosa non è più la ragazza di 23 anni che entrò nella Casa di Cinecittà davanti alle telecamere di Daria Bignardi. A 49 anni torna a varcare la Porta Rossa per affrontare nuove dinamiche, nomination, convivenza forzata e soprattutto il giudizio del pubblico.

Una partecipazione che ha anche un forte valore simbolico: Marina è infatti uno dei pochi volti che il pubblico collega direttamente il reality delle origini alla sua versione più recente e patinata. Nata a Messina il 21 gennaio 1977, Marina La Rosa raggiunge la popolarità praticamente dall'oggi al domani proprio grazie al Grande Fratello 1. Nel 2000 il reality rappresentava una novità assoluta per la televisione italiana: non c'erano influencer, strategie social o concorrenti già abituati alle dinamiche dello spettacolo. I protagonisti erano persone comuni, osservate continuamente dalle telecamere.

Marina si distingue immediatamente per il suo carattere, la sicurezza con cui mostrava la propria femminilità e un atteggiamento seduttivo che diventa uno degli elementi più discussi della prima edizione. La sua esperienza nella Casa dura 72 giorni. Il 23 novembre 2000 viene eliminata con l'83% dei voti contrari, mentre la vittoria finale va a Cristina Plevani. Ma, nonostante l'eliminazione, Marina è ormai diventata un personaggio.

Marina La Rosa al Grande Fratello - Fonte:Mediaset

È proprio durante il primo Grande Fratello che nasce l'etichetta destinata a seguirla per anni: “gatta morta”. Il soprannome nasce dal modo in cui Marina gestiva la propria presenza nella Casa. Il suo atteggiamento apparentemente tranquillo, unito a una certa capacità di provocare e attirare l'attenzione, alimentava una percezione precisa: quella di una donna che riesce a sedurre senza esporsi mai completamente.

A rendere ancora più evidente questa dinamica fu il rapporto con Pietro Taricone, uno dei protagonisti assoluti di quella prima edizione. Tra i due si sviluppò un forte feeling fatto di provocazioni, sguardi e schermaglie che contribuirono ad alimentare il racconto costruito attorno a Marina. Da qui l'appellativo di “gatta morta”, espressione che all'epoca divenne praticamente inseparabile dal suo nome. Il punto interessante, però, è che Marina La Rosa non è rimasta prigioniera di quel personaggio. Anzi, negli anni ha cercato più volte di dimostrare di essere qualcosa di molto diverso dall'immagine televisiva nata nella Casa.

Dopo il successo del reality, Marina viene coinvolta in numerose ospitate televisive e realizza anche un calendario per la rivista Max. Ma anziché trasformare immediatamente la popolarità in una presenza televisiva permanente, decide di allontanarsi per un periodo dai riflettori. Nel 2001 comincia a studiare recitazione. Il percorso la porta successivamente a lavorare in televisione, con apparizioni in produzioni come Beautiful, Carabinieri e Un posto al sole, dove interpreta Flavia Fattori. Non si limita però al piccolo schermo. Nel corso degli anni si dedica soprattutto al teatro, affrontando ruoli e spettacoli molto diversi dall'immagine sexy e provocatoria che il pubblico aveva conosciuto al Grande Fratello.

Dopo una presenza televisiva sempre più selettiva, nel 2019 arriva un'altra svolta: partecipa alla quattordicesima edizione de L'Isola dei Famosi e riesce ad arrivare fino alla finale. Il pubblico la premia con il secondo posto, con il 39% dei voti. Negli anni successivi continua a comparire in televisione, anche come opinionista. Nel 2024 entra inoltre nel cast de La Talpa, arrivando fino alla finale e concludendo l'esperienza al quarto posto. Nello stesso periodo diventa una presenza ricorrente nel programma di attualità È sempre Cartabianca, condotto da Bianca Berlinguer.

La vera curiosità è capire che cosa rimane oggi della “gatta morta” del 2000 e quanto invece quella definizione appartenga ormai a un personaggio televisivo che Marina La Rosa ha lasciato alle proprie spalle: ventisei anni dopo, la Casa potrebbe essere il luogo perfetto per scoprirlo.

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