Mark Romanek dirigerà Il Simbolo Perduto?
Mark Romanek è il frontrunner per la regia del Simbolo Perduto, adattamento del romanzo di Dan Brown che non verrà più diretto da Ron Howard...
Sono passati ormai diversi mesi da quando la Sony ha annunciato di voler sviluppare l'adattamento cinematografico del Simbolo Perduto, l'ultimo libro di Dan Brown, questa volta ad opera dello stesso Brown per quanto riguarda la sceneggiatura.
Tuttavia, mese dopo mese si è sentito parlare sempre meno del progetto, fino all'annuncio, alcune settimane fa, che Ron Howard non sarà più il regista del film. Da allora sembra che la Sony abbia iniziato a spingere l'acceleratore, e ora sarebbe vicina alla scelta definitiva del regista da coinvolgere: secondo Deadline.com si tratta di Mark Romanek, noto regista di videoclip e autore di soli due film: One Our Photo e Non Lasciarmi. La notizia è stat confermata dallo stesso Romanek, che qualche giorno fa ha pubblicato sul suo sito una foto di Ron Howard e Brian Grazer scattata a Culver City (CA), alla sede della Sony.Ci vorrà qualche tempo prima che la Sony decida, e a quel punto si potrà fissare una data di uscita: sembra ancora possibile rispettare la data inizialmente fissata, ovvero l'estate del 2013.
Uscito il 15 settembre 2009 negli Stati Uniti, il libro ha venduto, nel solo primo giorno d'uscita, un milione di copie nel Paese, un vero e proprio record. Qui sotto potete leggere la trama ufficiale del libro:Robert Langdon, professore di simbologia ad Harvard, è in viaggio per Washington. È stato convocato d'urgenza dall'amico Peter Solomon, uomo potentissimo affiliato alla massoneria, nonché filantropo, scienziato e storico, per tenere una conferenza al Campidoglio sulle origini esoteriche della capitale americana. Ad attenderlo c'è però un inquietante fanatico che vuole servirsi di lui per svelare un segreto millenario. Langdon intuisce qual è la posta in gioco quando all'interno della Rotonda del Campidoglio viene ritrovato un agghiacciante messaggio: una mano mozzata col pollice e l'indice rivolti verso l'alto. L'anello istoriato con emblemi massonici all'anulare non lascia ombra di dubbio: è la mano destra di Solomon. Langdon scopre di avere solamente poche ore per ritrovare l'amico. Viene così proiettato in un labirinto di tunnel e oscuri templi, dove si perpetuano antichi riti iniziatici. La sua corsa contro il tempo lo costringe a dar fondo a tutta la propria sapienza per decifrare i simboli che i padri fondatori hanno nascosto tra le architetture della città. Fino al sorprendente finale. Un nuovo capitolo de "Il Codice da Vinci", un thriller dalla trama mozzafiato, che si snoda a ritmo incalzante in una selva di simboli occulti, codici enigmatici e luoghi misteriosi.