Mark Ruffalo rivela l'intenzione di entrare in politica: "Potrei candidarmi, mai dire mai"
Mark Ruffalo non esclude una candidatura politica: "Mai dire mai". L'attore di Hulk critica il sistema USA e sogna un'America per chi lavora.
di Alba Rossi
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Mark Ruffalo non è certo nuovo al mondo della politica. L'attore che ha prestato il volto a Hulk nell'universo cinematografico Marvel ha sempre utilizzato la sua visibilità per esprimere opinioni su temi sociali e governativi, schierandosi apertamente contro le ingiustizie e le derive del sistema. Ma ora arriva una dichiarazione che fa alzare le antenne: in una recente intervista a Us Weekly, la star di Crime 101 ha ammesso che non esclude di candidarsi per una carica politica in futuro.
Non si tratta di parole buttate al vento. Ruffalo ha individuato nella recente elezione del sindaco di New York City, Zohran Mamdani, un segnale di speranza concreta. Il democratico socialista ha fatto storia giurando sulla propria carica con il Corano, un momento simbolico che ha mostrato come l'America possa ancora evolversi e rappresentare la sua diversità. "Vedere la vittoria di Mamdani a New York mi ha davvero entusiasmato riguardo a ciò che è possibile negli Stati Uniti in questo momento", ha dichiarato l'attore, lasciando trasparire un ottimismo che contrasta con la disillusione diffusa.
"È tempo di una nuova America che sia per le persone che lavorano, che rappresentano la maggioranza di questo paese", ha continuato, delineando una visione politica che mette al centro la classe lavoratrice e i diritti dei più vulnerabili. Non è difficile immaginarlo su un palco elettorale, con la stessa passione che mette nelle sue battaglie sui social media e nelle interviste.
Se Ruffalo decidesse davvero di scendere in campo, lo farebbe probabilmente con lo stesso spirito combattivo e la stessa schiettezza che caratterizzano il suo attivismo attuale. Non sarebbe un politico di professione, ma un outsider determinato a scuotere un sistema che percepisce come corrotto e distante. Un po' come il suo personaggio Marvel, Bruce Banner, che si trasforma in Hulk quando l'ingiustizia diventa insopportabile. La differenza è che questa volta la battaglia non sarebbe contro alieni o robot, ma contro disuguaglianze, corruzione e indifferenza istituzionale.
Fonte /
USMagazine.com