Marty Supreme: come un film sul ping pong è diventato il maggior successo di A24
Marty Supreme con Timothée Chalamet diventa il film A24 di maggior successo in USA, superando Everything Everywhere All At Once con 81,1 milioni di dollari.
di Alba Rossi
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Il cinema ha le sue leggi non scritte, e una di queste recita che i film sul ping pong non dovrebbero spaccare i botteghini. Eppure Marty Supreme, l'ultima scommessa di A24 diretta da Josh Safdie, sta riscrivendo queste regole con una forza che ha del clamoroso. Il film con Timothée Chalamet nei panni del giocatore di ping pong Marty Mauser ha appena conquistato un record che la casa di produzione inseguiva da anni: è ufficialmente diventato il maggior successo domestico nella storia di A24, superando nientemeno che Everything Everywhere All At Once, il vincitore del premio Oscar come Miglior Film nel 2022.
Il successo di Marty Supreme si intreccia indissolubilmente con quello di Timothée Chalamet, che nelle ultime settimane ha vissuto uno dei momenti più alti della sua carriera. Il film gli è valso la nomination ai Golden Globes, dove ha portato a casa il suo primo premio dopo cinque nomination totali. Una vittoria che arriva dopo anni di riconoscimenti mancati per ruoli in Call Me By Your Name, Beautiful Boy, Wonka e A Complete Unknown. Questo trionfo ai Globes amplifica ulteriormente le aspettative per gli Oscar, dove Chalamet potrebbe finalmente conquistare quella statuetta che gli è sfuggita nel 2018.
E qui si inserisce il grande paradosso di questa storia di successo. Nonostante i numeri record, Marty Supreme sta ancora inseguendo il pareggio economico. Il budget di produzione, stimato in 70 milioni di dollari, lo rende il film più costoso mai realizzato da A24. Con i calcoli tradizionali dell'industria, il punto di pareggio teatrale potrebbe aggirarsi intorno ai 175 milioni di dollari, una cifra che al momento appare lontana. Il film ha dimostrato una tenuta eccezionale nelle settimane successive al debutto, ma raggiungere quella soglia richiederebbe una corsa lunga e sostenuta.
Tuttavia, ridurre il successo di un film ai soli incassi cinematografici sarebbe riduttivo, specialmente per una casa di produzione come A24. Il valore della prestigio culturale, dell'attenzione mediatica e della narrativa costruita attorno a un possibile trionfo agli Oscar vale spesso più di qualche decina di milioni in biglietti venduti. Marty Supreme sta costruendo un capitale reputazionale che si tradurrà in opportunità future, accordi di distribuzione più vantaggiosi e una legittimazione ulteriore nel panorama hollywoodiano.
Quello che stiamo osservando è un caso di studio su come il cinema contemporaneo possa ancora sorprendere. In un'epoca dominata dai franchise e dai cinecomic, un film originale su un giocatore di ping pong riesce a conquistare il pubblico e a battere record storici. Il merito va distribuito tra la regia visionaria di Safdie, la performance magnetica di Chalamet e una campagna di marketing che ha saputo posizionare il film come evento culturale imperdibile.
Fonte /
Deadline.com