FILM

Marvel ci riprova: una star di Dottor Strange 2 svela che il suo personaggio potrebbe tornare in futuro

Anson Mount, l'interprete di Freccia Nera nella sfortunata serie Inhumans e di Dottor Strange nel multiverso della follia, ha rivelato di aver discusso con Kevin Feige per un ritorno del personaggio.

Condividi

Quando Anson Mount ha ricevuto una telefonata inaspettata da Kevin Feige, probabilmente non immaginava che quella conversazione avrebbe riaperto un capitolo della sua carriera che molti consideravano definitivamente chiuso. Eppure, il capo dei Marvel Studios aveva un'offerta precisa: tornare a interpretare Black Bolt, il Re degli Inumani, nel Marvel Cinematic Universe. Non il Black Bolt della disastrosa serie televisiva del 2017, ma una versione alternativa proveniente da Terra-838, destinata a comparire in Doctor Strange nel Multiverso della Follia.

La proposta di Feige era cristallina. Come ha raccontato Mount in un'intervista esclusiva, la telefonata suonava più o meno così: "Ehi, ti piacerebbe tornare a interpretare questo ruolo che è stato cancellato e lasciare che ti paghiamo un sacco di soldi?" La risposta dell'attore non si è fatta attendere. Ma al di là del compenso generoso, ciò che ha reso l'esperienza davvero memorabile è stata l'opportunità di lavorare con Sam Raimi, regista che Mount considera un'icona e un obiettivo della sua bucket list personale.

Dottor Strange nel Multiverso della Follia - Disney

La collaborazione con Raimi si è rivelata profondamente creativa. Il regista ha coinvolto Mount nel processo decisionale, permettendogli di contribuire alla definizione dell'arco emotivo di Black Bolt e, aspetto ancora più significativo, alla scelta dell'unica parola che il personaggio avrebbe pronunciato nel film. Quella parola, "Mi dispiace", non è stata una decisione casuale o imposta dall'alto. Mount ha dovuto lottare per ottenerla, impegnandosi in una lunga conversazione con Raimi fino a convincerlo che fosse la scelta giusta. Un dettaglio che aggiunge profondità emotiva a quella breve ma intensa apparizione sullo schermo, conclusa tragicamente dalla vendetta di Wanda Maximoff.

Ma la storia non finisce con la morte di quel Black Bolt alternativo. Mount ha rivelato di aver avuto più di una conversazione con Kevin Feige riguardo al futuro del personaggio. Conversazioni avvenute dopo l'uscita di Doctor Strange 2, anche se non recentissime. Quando gli è stato chiesto se avrebbe accettato di partecipare a un eventuale reboot degli Inumani, magari guidato dai produttori esecutivi di Star Trek Strange New Worlds Akiva Goldsman e Henry Alonso Myers, la risposta è stata inequivocabile: sì.

Star Trek: Strange New World - Paramount Plus

La serie originale degli Inumani resta una ferita aperta nel curriculum Marvel. Nonostante gli sforzi eroici di Mount nel dare vita a un personaggio complesso e silenzioso, la cui voce è così potente da poter distruggere montagne, lo show ha ottenuto un devastante 11 percento di gradimento su Rotten Tomatoes. Un disastro ad alta visibilità che ha rapidamente portato alla cancellazione. Eppure, proprio quella debacle ha reso ancora più dolce la redenzione offerta da Doctor Strange 2, anche se breve e tragica.

Nel Sacred Timeline dell'MCU, Black Bolt è tecnicamente ancora vivo. Le conversazioni tra Mount e Feige mantengono la porta aperta, una porta che l'attore è chiaramente pronto ad attraversare. Con il suo stock ai massimi storici dopo il successo di Strange New Worlds e con la disponibilità dichiarata a riprendere il ruolo, il Re silenzioso degli Inumani potrebbe avere ancora molto da dire nell'universo cinematografico Marvel. O meglio, molto da sussurrare prima che la sua voce distruttiva si scateni nuovamente.

Continua a leggere su BadTaste