Massimo Ceccherini oggi: che fine ha fatto l'attore de I Laureati e la sua svolta da Oscar?
Che fine ha fatto Massimo Ceccherini: dai successi con Pieraccioni e il cult I Laureati alla nuova vita d'autore, la sceneggiatura per Garrone e la rinascita personale.
Per chi è cresciuto a pane, commedia italiana e televisione degli anni Novanta, è impossibile dimenticare il volto e la verve irriverente di Massimo Ceccherini. Impossibile, in particolare, non associarlo al personaggio di Pino, l'esilarante e sopra le righe coinquilino de I Laureati (1995), il film d'esordio alla regia dell'amico fraterno Leonardo Pieraccioni. Da quel momento in poi, la maschera comica toscana è diventata un pilastro imprescindibile del nostro immaginario cinematografico, cementato l'anno successivo dal travolgente successo de Il Ciclone.
Un esempio lampante di questa evoluzione è la profonda e solida collaborazione artistica instaurata con Matteo Garrone. Meno di quanto il grande pubblico ricordi, l'ex comico di cabaret si è trasformato in un fine sceneggiatore: un percorso culminato nella co-sceneggiatura di Io Capitano, l'acclamato film di Garrone candidato agli Oscar come miglior film internazionale. Un traguardo prestigioso che ha consacrato il suo talento ben oltre i confini della comicità pop.
Negli ultimi anni, inoltre, l'attore ha saputo aprirsi senza filtri al suo pubblico, affrontando pubblicamente i propri demoni legati alle dipendenze e alla ludopatia, e intraprendendo un coraggioso percorso di rinascita personale e giudiziaria che lo ha visto voltare pagina definitivamente. Tra apparizioni in videoclip indie d'autore (come quello per Lucio Corsi diretto da Tommaso Ottomano), il ritorno a fianco di Pieraccioni e una nuova consapevolezza artistica, Massimo Ceccherini ha dimostrato di essere molto più di una semplice spalla comica. Il "Pino" che ci ha fatto tanto ridere negli anni Novanta è cresciuto, si è reinventato e oggi continua a lasciare un segno indelebile nel cinema italiano d'autore.