Matthew McConaughey ai colleghi di Hollywood: rassegnatevi al fatto che Donald Trump è il Presidente
In un'intervista rilasciata prima della firma di Trump sull'ordine esecutivo che ha portato al blocco temporaneo dell'immigrazione da 7 nazioni, Matthew McConaughey dà un consiglio ai suoi colleghi
Come è inevitabile che sia per due ambiti così influenti della società statunitense.
La dichiarazione è arrivata al junket di Gold, il nuovo dramma di Stephen Gaghan (Syriana).
Quando l'intervistatore britannico gli fa notare che ogni singola star americana che arriva in quel di Londra coglie l'occasione per criticare apertamente Trump, il premio Oscar risponde:
Dovrebbero dargli tregua. Anche perché non hanno altra scelta. È il nostro presidente. È molto dinamico, è l'inaugurazione (della sua presidenza,ndr.) è stata fonte di una forte divisione come non si vedeva da tempo. Ma, allo stesso tempo, è ora di "accogliere" questo fatto, stringergli la mano e cercare di essere costruttivi insieme a lui nei prossimi quattro anni. Perciò anche quelli che possono essere in forte disaccordo con lui, con i suoi principi o con le cose che dice e che fa - fermo restando che dovremo anche constatare quello che concretamente farà rispetto a quello che dice di voler fare - non importa quanto ancora potrete essere contrari a lui lungo la strada, è ora di pensare a quanto si possa essere costruttivi. Perché sarà lui il nostro Presidente per i prossimi quattro anni. Almeno.